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eBooks editi da Il Saggiatore di Formato Epub Linguistica comparata e storica
Piccolo Puxi. Saggio sulla lingua di una madre. E-book. Formato EPUB Leo Spitzer - Il Saggiatore, 2015 -
Il 22 maggio 1922 nasce Wolfgang, figlio di Emma e Leo Spitzer. Per il linguista e filologo tedesco è l'occasione irripetibile di applicare le sue vastissime conoscenze alla lingua del tutto speciale che una madre usa con il proprio figlio, con l'ulteriore vantaggio, in questo caso, di poter osservare il fenomeno da una distanza autenticamente privilegiata. Giorno dopo giorno, per quattro anni, Spitzer annota così su un taccuino i nomi con cui la moglie – apparentemente ignara di questo prolungato scrutinio, ma in realtà consapevole del modo particolare con cui gli occhi del marito la seguono – chiama il piccolo Wolfgang, che in questo miracolo linguistico diventa Puck, Pückchen, Pucksi, Puxi; ma anche Bübi, Mausi, Katzi, o ancora Matschele, Kabäuschen, e Tüdülütchen e Schnützeling. I risultati di questa lunga e affettuosa osservazione – raccolti in questo saggio che è anche un memoriale partecipe di quei primi, intensi anni – mostrano come la lingua individuale di una madre diventi la lingua per eccellenza delle emozioni: l'intento, da subito dichiarato, è infatti evidenziare il modo in cui la madre evita il nome «ufficiale» del figlio per esprimere il suo amore attraverso una produzione linguistica autenticamente esuberante. Dalle variazioni più minute e quasi circospette, che giocano in modo appena avvertibile con pronuncia e accento, fino alle invenzioni più radicali, ai neologismi, ogni stato d'animo sembra richiedere la propria trasformazione linguistica, finché la lingua cessa di denotare un individuo e passa invece a connotarlo. Superficialmente lontano dai più poderosi saggi stilistici di Spitzer – come quelli dedicati a Proust, a Goethe, o alle lettere dei prigionieri di guerra italiani –, Piccolo Puxi rivela a una lettura attenta l'acribia, l'acume e la lucidità di sguardo che della lingua di Spitzer rappresentano, insieme alla ricchezza espositiva e alla felicità esemplificativa, le qualità più evidenti. Sono queste qualità, insieme all'ironia gentile e all'affetto che la compostezza dello studioso non riesce a offuscare, a fare del saggio qui raccolto un classico.
Senza parole: Piccolo dizionario per salvare la nostra lingua. E-book. Formato EPUB Massimo Arcangeli - Il Saggiatore, 2020 -
Quante volte avete avuto un alterco con qualcuno? Vi è mai capitato di sentirvi pieni di astio di fronte a un interlocutore decisamente becero? E di avere una fame pantagruelica? Pensate di possedere un certo contegno (anche se non quanto il vostro azzimato cugino)? Se vi dicono che siete morigerati vi offendete o inorgoglite? Esistono termini che riescono a raccontare molte cose diverse, ed eventi, azioni, stati d'animo della nostra quotidianità che possono essere descritti con precisione solamente da un'unica parola, magari un po' desueta: conoscerla significa saper dare un nome a una parte di noi stessi. Massimo Arcangeli ci guida nel regno delle parole dimenticate della lingua italiana, alla scoperta di cinquanta aggettivi, verbi e sostantivi in grado di esprimere meglio di qualunque altro il nostro modo di gioire, arrabbiarci e dire «Ti voglio bene». Tra storia e letteratura, ascendenze straniere e cadenze popolari, Arcangeli attraversa un patrimonio che unisce le Alpi e le isole, Pinocchio e Paperino, la poesia di Dante e il dialetto dei nostri nonni: la cartolina di un'Italia che non esiste più, con cui allontanarci dall'appiattimento lessicale di oggi e in cui riscoprire una lingua lussureggiante, piena di colori e suoni, capace di una vitalità e di una ricchezza espressiva strabilianti. Senza parole è nello stesso tempo un viaggio sentimentale nella nostra cultura e una pratica di resistenza civile; un prontuario per ravvivare il nostro dizionario privato e una carrellata di aneddoti curiosi sul nostro passato comune. Per ricordarci – o conoscere per la prima volta – di che cosa parliamo quando parliamo in italiano.