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eBooks editi da Lantana Editore di Formato Mobipocket BIOGRAFIE E STORIE VERE
Casa WeilAndré e Simone. E-book. Formato Mobipocket Sylvie Weil - Lantana Editore, 2016 -
Casa Weil è allo tempo stesso un romanzo familiare, un libro di memorie, il ritratto di due figure quasi intimidatorie per la loro importanza: Simone Weil, filosofa, mistica, attivista, icona del pensiero novecentesco, e André Weil, genio precoce della matematica – rispettivamente la zia e il padre dell’autrice. Sylvie Weil compie con questo libro un vero e proprio esorcismo per liberarsi della presenza ingombrante del «genio bicefalo», i due fratelli Weil, legati tra loro fin dalla prima infanzia da un complesso rapporto affettivo e intellettuale. L’impressionante somiglianza fisica con la celebre zia, la cui morte a soli trentaquattro anni seguì di pochi mesi la nascita dell’autrice, è il punto di partenza di una narrazione che intreccia passato, ricordi, memorie di amici e familiari, pensieri personali, ironia e sincerità. Leggendo riviviamo l’atmosfera, il lessico, i momenti di gioia e le sofferenze di una famiglia eccezionale, mai banale perfino nei minimi dettagli della quotidianità. Una nuova luce illumina le due figure, geniali ed eccentriche, di André e Simone: testimoni e attori della Storia, rivelati qui nel vivo delle relazioni familiari, nel loro più concreto e problematico stare al mondo.
La mia doppia vita. E-book. Formato Mobipocket Sarah Bernhardt - Lantana Editore, 2013 -
Se la vita pubblica di Sarah Bernhardt coincise in tutto e per tutto con la ribalta del teatro, quella privata fu da lei stessa divulgata attraverso queste memorie, pubblicate in Francia nel 1898 e qui presentate per la prima volta in lingua italiana in un’edizione integrale. La mia doppia vita è allo stesso tempo l’autobiografia di un personaggio straordinario e un fedele ritratto della vita artistica e sociale della Parigi di fine Ottocento. Un vero e proprio romanzo, che dall’infanzia tormentata, alle tourneés, fino al successo internazionale, disegna la parabola di un’esistenza fuori dal comune. Abile stratega della propria immagine, Sarah affidò a queste memorie il compito di renderla meno «divina» e più umana, adombrando fin dal titolo, La mia doppia vita, un sottofondo più intimo. Dietro la gloria, ecco rivelato quel percorso parallelo, irto di ostacoli, sul quale la spinge una vocazione impossibile da disattendere. Ascese e rovesci di fortuna, incontri, capricci, aneddoti, ribellioni, raffinatezze, amore per l’arte: tutto confluisce in una prosa scorrevolissima, una lunga confessione sempre in bilico tra sincerità e rappresentazione ideale. «Che la signorina Bernhardt sia insufficiente non è un problema. È una debuttante ed è del tutto naturale che fra i debuttanti che ci presentano ce ne sia qualcuno che non riuscirà; bisogna provarne parecchi prima di trovare uno capace». L’Opinion Nationale