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eBooks editi da Le Lettere di Formato Pdf Storia
Aldo Moro nell'Italia contemporanea. E-book. Formato PDF Aa. Vv. - Le Lettere, 2012 -
La biografia politica di Aldo Moro, ricostruita in questo volume attraverso l’uso della documentazione personale conservata presso l’Archivio Centrale dello Stato, rappresenta una sorta di compendio delle vicende italiane nel delicato passaggio degli anni ’60 e ’70. In qualità di capo del governo e leader Dc, Moro fu artefice dell’apertura al Partito socialista e del varo dei governi di centro-sinistra. In seguito, egli si mostrò un convinto sostenitore del dialogo con il Partito comunista, interrotto dalla sua uccisione da parte delle Brigate Rosse nel maggio del 1978. Sul piano internazionale la sua azione, sia come Presidente del Consiglio che come Ministro degli Esteri, contribuì a determinare gli indirizzi dell’Italia nel quadro di uno scenario globale drammatizzato dalle dinamiche della guerra fredda e dai mutamenti degli inizi degli anni Settanta. Durante questi eventi, Moro evidenziò una forte propensione al dialogo e una specifica visione del ruolo dell’Italia, in una fase di crisi interna e di progressivo deterioramento del quadro internazionale che minacciavano di ridurre gli spazi di manovra a disposizione del Paese.
The culture of violence in Reinassance Italy. E-book. Formato PDF Kline Cohn S. (Cur.) Ricciardelli F. (Cur.) - Le Lettere, 2012 -
The culture of violence in Reinassance Italy. E-book. Formato PDF - Le Lettere
L' idea di Europa e l'Unità d'Italia. Conversazioni radiofoniche. E-book. Formato PDF Renzo De Felice - Le Lettere, 2013 - La Nuova Meridiana. Sezione Storia
Il volume riporta una serie di conversazioni radiofoniche tenute nel 1960 dal giovane Renzo De Felice su L'idea d'Europa e su L'opinione pubblica internazionale e l'Unità d'Italia. A differenza di molti altri (e allora ben più qualificati) storici che si alternarono ai microfoni della radio per trasmissioni su temi già oggetto di loro precedenti studi, De Felice ancora lontano dall'insegnamento universitario, affronta in queste conversazioni temi che non avrebbe più affrontato nella sua vasta produzione storiografica, e che dunque costituiscono inediti giovanili, pregiati nella loro forma piana, divulgativa, diretta ad un pubblico ben più vasto dei lettori di riviste accademiche. Paolo Simoncelli nell'Introduzione lamenta polemicamente la malaugurata, casuale coincidenza di questa edizione con la retorica grancassa istituzionale del prossimo centocinquantenario dell'Unità; e ricorda l'itinerario del giovane De Felice alle prese, in quell'anno, con i problemi d'una difficile esistenza dopo essere uscito dal Pci nel 1956 ed aver abbandonato la storiografia gramsciana sul Risorgimento, utilizzata come corrosiva critica contro una tradizione risorgimentale politicamente e culturalmente coesiva dello "Stato borghese". Un mix di inediti e polemiche tra cultura e politica.