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eBooks editi da Liguori Editore di Formato Pdf Gruppi sociali in base all'età
L’“Educazione degli adulti“: (un sottoconto Satellite dell’Istruzione ) nella provincia di Napoli nel 2001. E-book. Formato PDF Claudio Quintano - Liguori Editore, 2012 -
Nel volume, gli autori cercano di rispondere alle crescenti esigenze informative sorte negli ultimi anni intorno al comparto dell'educazione degli adulti, focalizzando l'attenzione su una determinata tipologia di operatori del settore della formazione continua, rappresentata dai Centri Territoriali Permanenti per l'Educazione degli Adulti (CTP). La finalità è quella di descrivere la realtà dei CTP della provincia di Napoli, evidenziando, attraverso specifiche tecniche statistiche, l'importanza e la peculiarità del ruolo che gli stessi rivestono nel sistema formativo locale. L'analisi critica è stata caratterizzata, inoltre, dall'adozione dell'innovativo approccio dei conti satellite, che, tramite schemi e definizioni propri della contabilità nazionale, ha permesso di valutare i Centri Territoriali come entità produttive, economicamente e finanziariamente, autonome dalle istituzioni scolastiche, alle quali sono intrinsecamente legate.
Abilità narrativa ed emarginazione sociale: Bambini e adolescenti di un quartiere “a rischio“ di Napoli. E-book. Formato PDF Patrizia Giuliano - Liguori Editore, 2011 -
Il testo si propone di analizzare la produzione narrativa di informatori socioculturalmente emarginati, la cui età si colloca tra i 10 e i 16 anni, toccando dunque la fase terminale dell'infanzia, la preadolescenza e l'adolescenza in senso stretto. In condizioni di sviluppo normale ed equilibrato, i 10 anni rappresentano, in termini cognitivi, un'età per così dire "di transizione": permangono certi segnali di "egocentrismo" accanto, tuttavia, ad una crescente abilità di interazione linguistica con il reale. Numerosi studi nel corso degli anni Novanta e in questo primo decennio del Duemila hanno dimostrato la validità di tale assunto nell'ambito di sperimentazioni metodologiche molto più attente e sottili rispetto a quelle dei decenni precedenti, senza però mai interessarsi al rapporto tra linguaggio e società. Contravvenendo a quest'ultimo punto, ma nel rispetto di principi metodologici rigorosi, gli informatori qui analizzati manifestano nel proprio parlato l'enorme disagio comunicativo che avvolge la loro esistenza, nonché la loro involontaria e inconsapevole connivenza con la realtà di degrado civile e morale che li circonda.