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eBooks editi da Manni di Formato Epub Antologie di poesia
Che dice la pioggerellina di marzo: Le poesie nei libri di scuola degli anni Cinquanta. E-book. Formato EPUB Aa. Vv. - Manni, 2025 -
L'albero cui tendevi la pargoletta mano; Ei della gondola, qual novità; Il morbo infuria, il pan ci manca; Eran trecento eran giovani e forti; O Valentino vestito di nuovo; Partì in guerra e mise l'elmo; La donzelletta vien dalla campagna... Intere generazioni formatesi negli anni Cinquanta conoscono ancora a memoria i versi imparati a scuola, che siano opere di autori celebri o filastrocche dei "poeti dei banchi", i quali scrivevano appositamente e unicamente per i testi scolastici: Pezzani, Angiolo Silvio Novaro, Ada Negri, Zietta Liù, Lina Schwarz, ma anche Diego Valeri, Moretti, Pascoli, Leopardi, Carducci e perfino D'Annunzio, accanto ai "patrioti" Bosi, Mercantini, Fusinato, Giusti. In questa antologia sono raccolte le poesie più diffuse sui libri delle scuole elementari e medie di quegli anni, che dimostrano la continuità culturale e pedagogica della Repubblica con il ventennio fascista. L'esaltazione dei valori quali religione, patria, famiglia, conformismo, etica del lavoro, propria del fascismo, prosegue infatti nel dopoguerra, e il libro di testo si conferma uno strumento di costruzione del consenso come era avvenuto nel passato. Il volume ha una struttura per sezioni che riprende quella dei sussidiari dell'epoca, con i temi: Famiglia, Scuola, Affetti, Religione, Patria, Lavoro, Povertà e rassegnazione, Storia, Natura e Giocose. Questa nuova edizione, dopo il successo della prima, è ampiamente arricchita da altri componimenti. "Fatta salva l'ipotesi che quella letteratura non abbia guastato gli animi di un'intera generazione e non abbia fatto sopravvivere il consenso a una cultura retorica, guerresca e autoritaria, c'e` da chiedersi cosa abbia trasmesso, che valori, che dubbi, che pensieri emergessero da quelle letture". Piero Dorfles
Cloffete cloppete clocchete: Le poesie nei libri di scuola degli anni Sessanta. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Manni, 2017 -
Se in "Che dice la pioggerellina di marzo" erano raccolte le poesie più diffuse nei libri di scuola degli anni Cinquanta, e l'elemento caratterizzante era la piena continuità di contenuti e autori rispetto alle antologie del periodo fascista, in "Cloffete cloppete clocchete" si fa un passo in avanti, e il riferimento temporale diventa quello degli anni Sessanta. Vi è una netta rottura dovuta al diverso clima sociale e culturale: irrompono nella scuola temi quali l'ambiente, il consumismo, il razzismo, il Terzo Mondo, il pacifismo, la Resistenza, il mal di vivere; e vi è una diversa visione di quelli tradizionali come la famiglia, la scuola, il lavoro, la natura. Anche gli autori cambiano: accanto ai classici italiani (Pascoli, Leopardi, Manzoni, d'Annunzio) troviamo i contemporanei (da Montale a Quasimodo, da Ungaretti a Fortini, Saba, Calvino, Pavese), la novità dei poeti stranieri (Rilke, Neruda, Lorca, Prévert, Brecht, Auden, Edgar Lee Masters, Rimbaud e Baudelaire), quella più deflagrante dei cantautori (Gaber, De André), e ai "poeti di banco" (Zietta Liù, Pezzani, Lina Schwarz, Novaro) si accosta Gianni Rodari. È iniziata la scuola nuova, che all'istruzione affianca l'educazione, la formazione dei cittadini della democrazia.