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eBooks editi da Newton Compton Editori di Formato Mobipocket Commercio e traffico di droga
La guerra dei Narcos. E-book. Formato Mobipocket Ron Chepesiuk - Newton Compton Editori, 2017 -
Ascesa e caduta di Pablo Escobar e del cartello di CaliNegli anni Ottanta la Colombia è stata attraversata da una spirale di violenza mai vista prima. Una guerra tra potenti organizzazioni criminali, grandi cartelli della droga raccolti intorno ai loro capi indiscussi. Da una parte il famigerato Pablo Escobar, boss del cartello di Medellín, operante anche in altri Paesi, e dall’altra i fratelli Gilberto e Miguel Rodríguez Orejuela, del cartello di Cali. Gli appartenenti alle due fazioni si resero protagonisti di sequestri di persona, estorsioni, traffico di droga e di armi, sfruttamento della prostituzione. Escobar e i suoi uomini, in particolare, riuscirono a creare una rete che dall’America Latina arrivava all’Europa, passando per il Canada e gli Stati Uniti. Lo Stato in quegli anni era in ginocchio e incapace di reagire. Con un’analisi puntuale e ricca di documenti inediti, Ron Chepesiuk racconta il dietro le quinte di una guerra spietata, un conflitto epocale che ha lasciato una tragica scia di morte.La storia della più sanguinosa guerra tra cartelli della drogaDal cartello di Medellín a quello di Cali, una rete mondiale di crimini, droga, intrighi politici e sangue«Se pensate di sapere tutto su Escobar e la sua organizzazione leggete questo libro. Vi ricrederete.»«Un libro che racconta nei dettagli, anche crudi e violenti, cosa è realmente accaduto in Colombia in quegli anni.»Ron Chepesiukè scrittore, giornalista, sceneggiatore e produttore di documentari. È stato ricercatore in Bangladesh e in Indonesia e come reporter ha viaggiato in oltre 35 Paesi, intervistando importanti personalità. È stato consulente per una serie TV andata in onda su History Channel. Dal 2011 è conduttore del popolare show radiofonico Crime Beat.
I signori della droga. E-book. Formato Mobipocket Douglas Century - Newton Compton Editori, 2015 -
L’impero di “el Patrón” non è finito Il legame fatale tra narcotraffico e terrorismo internazionale nel racconto di un insider Nel corso della sua carriera trentennale come agente antidroga in forza alla DEA, Ed Follis ha comprato coca nei vicoli di Los Angeles, concluso affari per milioni di dollari su jet privati, intrattenuto relazioni strettissime con uomini che non solo controllavano il narcotraffico, ma erano anche membri di spicco di Al Qaeda, Hezbollah, Hamas o del Cartello messicano. Follis non è stato solo uno degli infiltrati più abili dell’agenzia americana per la lotta alla droga, ma anche colui che ha portato la guerra agli stupefacenti a un nuovo livello. Se, infatti, negli anni Novanta le operazioni sotto copertura si svolgevano quasi esclusivamente per le strade delle metropoli USA – nel regno dei piccoli trafficanti e degli spacciatori di quartiere – ora si tratta di vere e proprie missioni globali di alto spionaggio, che spaziano tra cinque continenti e sono finalizzate a spezzare l’intreccio mortale tra i grandi signori della droga e altri settori della criminalità organizzata, primo fra tutti il terrorismo internazionale. La storia dell’infiltrato numero 1 nel narcotraffico «È Edward Follis il vero affare!» Oliver Stone «Ho spremuto Eddie per giorni. Volevo capire com’è entrare tanto in confidenza con qualcuno che poi di lì a qualche mese o anno dovrai tradire. Quanto devi spingerti oltre per riuscire a fregare tutti? Perché lì è la tua vita che è in ballo. È il governo che è in ballo. Tutto è in ballo.» John Travolta N.B. Questo libro è stato pubblicato in precedenza dalla Newton Compton con il titolo I signori della droga Edward FollisAgente pluridecorato della DEA (Drug Enforcement Administration, l’agenzia federale americana per la lotta alla droga), da anni conduce operazioni sotto copertura per sventare il narcotraffico internazionale. Negli anni Novanta è stato anche protagonista di un documentario sulle sue missioni da infiltrato tra la malavita di Los Angeles. Douglas Centurygiornalista canadese, ha studiato a Princeton. È autore e co-autore di diversi libri. Collabora con varie testate, tra cui il «New York Times»
L'impero della cocaina. E-book. Formato Mobipocket Andrea Amato - Newton Compton Editori, 2013 -
Dalla Colombia all’Italia fino all’Europa e agli Stati Uniti: viaggio in presa diretta nel traffico dell’oro biancoTutto l’illecito della cocaina documentato passo dopo passo.Un’inchiesta durata più di due anni, dall’oscura foresta colombiana ai paesi dell’Aspromonte calabrese, per ricostruire i misteri di un potere criminale feroce, ricchissimo, efficiente e ormai globalizzato. Ripercorrendo la filiera dell’oro bianco, Andrea Amato ha partecipato all’assalto a una raffineria nella giungla, è entrato in contatto con una colonia di calabresi nel cuore del Sudamerica, ha avuto a che fare con un narcotrafficante molto potente, colombiano di passaporto ma italiano fino al midollo. È andato a San Luca, la Corleone di Calabria, a Duisburg in Germania, a Philadelphia, dove si contano almeno trenta ragazzi vittime della lupara bianca; ha sperimentato quanto sia facile comprare droga nelle nostre città. Seguendo il percorso della foglia di coca partita dalla giungla, l’autore è finito in un palazzo in pieno centro a Milano, considerato il “supermarket” della droga, riuscendo a filmare tutto con una telecamera nascosta. L’impero della cocaina è un libro scioccante e duro che documenta, senza mediazione, come si produce la droga, come viene spacciata in tutto il mondo, come le organizzazioni di trafficanti, con la ’ndrangheta in prima fila, siano capaci di insinuarsi ovunque.Dalla produzione allo spaccio fino al riciclaggio dei soldi che ne derivano.Con un’intervista a Piero Grasso, Procuratore nazionale antimafia, e a Nicola Gratteri, il “Giovanni Falcone” della ’ndrangheta.Andrea Amatoè giornalista professionista e lavora per la carta stampata, la radio e la televisione. Da cinque anni è il direttore dei contenuti di Radio R101 e nel 2010 ha fondato con un gruppo di amici l’agenzia foto-giornalistica Luz, specializzata in reportage. Per l’inchiesta da cui è stato tratto L’impero della cocaina ha ricevuto la menzione d’onore al premio giornalistico Giancarlo Siani e il riconoscimento della Presidenza della Repubblica nella Giornata dell’Informazione.