Nor eBooks
eBooks editi da Nor di Formato Mobipocket Gruppi sociali
Di terre e di respiri. E-book. Formato Mobipocket Valeria Gentile - Nor, 2016 -
«Vi chiederete il perché della mia scelta, una scelta fatta di rinunce e poco altro: il sole, il mare, i campanellini delle greggi al posto di clacson e sirene. Ancora una volta, da poco, qualcuno mi ha chiesto hai girato il mondo e sei tornata in Sardegna, ma come hai fatto?» «Mi sento un pioniere d’altri tempi. Queste valli potrebbero essere quelle del Quebec o del Vermont, anche se fa sorridere che per descrivere l’indescrivibile si cerchino paragoni con luoghi sconosciuti. No, queste valli sono non altro che questo: Foresta Nera.» Estate, autunno, inverno, primavera (e ancora estate). Ecco le “conversazioni a piedi nudi” di Andrea Atzori e Valeria Gentile, tra loro e con la Madre Terra, insieme alle illustrazioni naturalistiche di Maurizio Brocca: una vera e propria dichiarazione d’amore. Perché Di terre e di respiri non è solo il viaggio epistolare di un anno solare tra la Foresta Nera e la Sardegna selvatica, ma può essere usato anche come piccolo manuale sentimentale per chi desidera fare una scelta di vita ben precisa: abitare fuori città, tornare alla terra, recuperare il rapporto intimo con la propria natura. La raccolta è preceduta da un intervento di Fabrizio Lo Bianco e termina con alcune riflessioni di Savina Dolores Massa.
a sangu e latti: La vita di un mezzadro negli stazzi della Gallura. E-book. Formato Mobipocket Agostino Asara - Nor, 2015 -
L’intento di questo libro è quello di far affiorare e documentare un punto di vista essenziale eppure fino a oggi assente dal panorama degli studi che riguardano la Gallura: quello dei mezzadri. Per farlo, i due curatori hanno intervistato uno degli ultimi mezzadri galluresi, assemblando le sue risposte in una scorrevole forma narrativa, sia nell’originale versione in lingua gallurese, sia nel testo a fronte in italiano. Attraverso le parole di Agostino Asara emerge un quadro abbastanza chiaro e sicuramente verace della realtà sociale ed economica degli stazzi, un quadro dinamico che racchiude il periodo di massimo fulgore di questa società, la sua crisi e la sua decadenza. Il racconto è scandito dalle “peregrinazioni” del protagonista da uno stazzo all’altro, prima al seguito dei genitori, poi in qualità di capofamiglia; qua e là si sofferma su alcuni temi specifici come la scuola e il bilinguismo, la politica e la guerra, il mare, l’igiene, l’alimentazione, l’amicizia, la poesia, la musica e il ballo; un ampio paragrafo è stato dedicato al contratto di mezzadria, alle sue peculiarità e problematiche. Completano l’opera un racconto e alcune testimonianze di persone che, da luoghi e in tempi diversi, hanno incrociato i loro destini con quello di Agostino Asara e della sua famiglia. Questi testi, brevi ma intimi e affettuosi, permettono al lettore di gettare uno sguardo oltre i cancelli e le finestrelle degli stazzi, per apprezzare l’importanza dei valori di ospitalità e solidarietà, sempre così vivi tra i pastori galluresi.