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eBooks editi da Orthotes di Formato Pdf ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
Manoscritti economico-filosofici del 1844. Edizione commentata. E-book. Formato PDF Karl Marx - Orthotes, 2018 -
Quando nel 1932 furono pubblicati gli appunti che il giovane Marx aveva preso un secolo prima a Parigi dalle sue letture di economisti e di filosofi, questo evento editoriale fu salutato con grande entusiasmo. Una cosa curiosa, se si considera che i cosiddetti Manoscritti economico-filosofici del 1844 costituiscono materiali di lavoro in cui le osservazioni critiche affiorano da lunghe trascrizioni di autori più o meno noti. Eppure essi provocarono una profonda revisione dell’immagine che fino allora si era avuta dell’autore del Capitale. La definizione dell’essenza umana come vita produttiva, l’analisi del rovesciamento che subisce a causa dell’alienazione del lavoro, la prospettiva di un comunismo umanistico – ecco alcuni temi da cui furono attirati gli intellettuali progressisti fino agli anni Sessanta e Settanta. I seguaci dell’ortodossia marxista, nei paesi dell’est, tentarono di rimuovere lo scandalo dei Manoscritti, declassandoli a peccato di gioventù di un giovane hegeliano imbevuto di idealismo. Ma in Occidente, e anche tra i dissidenti dei paesi comunisti, divennero la bandiera del marxismo critico. Ora però siamo giunti a un punto in cui non sembra più possibile usare senza cautele le categorie di alienazione e di essenza umana a cui la diagnosi dei fenomeni di spossessamento di sé ha fatto inizialmente riferimento. Questa nuova edizione italiana dei Manoscritti, condotta sulla base della nuova edizione storico-critica Marx-Engels-Gesamtausgabe (MEGA2), vuole dare un contributo a tale riflessione attraverso il vasto commento che accompagna il testo e che lo rende finalmente intellegibile appieno.
L'Europa dei territori. Etica economica e sviluppo sociale nella crisi. E-book. Formato PDF Emanuele Leonardi - Orthotes, 2019 -
I saggi che compongono questo libro traggono spunto in particolare dalla domanda seguente: quali forme assumerà nel prossimo futuro l'interazione tra i territori produttivi e lo scenario di governance continentale che di fatto li racchiude? Senza assumere una prospettiva analitica basata sul breve termine ed immediatamente applicabile in termini di politiche pubbliche, gli autori cercano di costruire un dialogo fra approcci scientifici diversi che spaziano dall'economia politica alla sociologia dell'ambiente, dalla geografia economica alla filosofia morale. L'Europa dei territori, infatti, non è che l'esito – sempre reversibile e comunque percorso da conflitti di varia natura ed intensità – di complessi processi socio-economici che devono ancora essere compresi a fondo. Pensare le traiettorie di sviluppo future dei territori europei, e le eventuali forme di mediazione e collaborazione che li caratterizzeranno, richiede non solo la presa d'atto delle trasformazioni epocali che hanno investito il lavoro, il welfare ed il territorio, ma anche uno sforzo collettivo che sappia immaginare ed agire un modello di sviluppo altro, radicato nei principi di giustizia sociale ed ambientale. Se, parafrasando un lungimirante Pasolini, gli italiani sono diventati consumisti in seguito ad una nefasta "rivoluzione antropologica", allora bisognerà trovare il coraggio e la forza di invertire e rilanciare quel processo, stavolta in direzione di una sostenibilità concreta, diffusa e solidale; così che l'ambito economico sia funzionale ad un abitare autenticamente umano.