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eBooks editi da Pisa University Press di Formato Pdf Ideologie politiche
Una singolare militanzaLuigi Russo "comunista liberale" attraverso le sue corrispondenze. E-book. Formato PDF Alessandro Volpi - Pisa University Press, 2020 -
Luigi Russo è stato uno degli studiosi di letteratura più importanti nel panorama italiano della prima metà del Novecento. Ha vissuto con estrema intensità le grandi discussioni che hanno attraversato la comunità degli intellettuali del nostro Paese, partecipando a ruvidi scontri nelle commissioni per i premi letterari e a vere e proprie battaglie campali combattute attorno a recensioni e concorsi a cattedra. Ha avuto anche un ruolo politico tutt’altro che trascurabile, in particolare in relazione al Partito comunista e al suo quotidiano, «l’Unità», durante la direzione di Pietro Ingrao. Russo è stato, in tale ottica, un “comunista indipendente che aveva le qualità e le provenienze per assolvere alla funzione di costruire una cultura politica, “popolare” e accademica al contempo, in grado di avvicinare la militanza della sinistra italiana ad una dimensione “nazionale” del comunismo. Questo è il tratto che emerge da alcune corrispondenze in larghissima parte inedite del letterato siciliano, destinato ad apparire l’interprete in parte consapevole in parte involontario delle strategie di politica culturale del partito di Togliatti impegnato nella ricerca di una vocazione maggioritaria dove far confluire un esteso patrimonio dal liberalismo, al socialismo progressista, fino ad un pezzo del cattolicesimo.
Sandro Pertini - Il socialismo italiano fra due scissioni: 1964-1969. E-book. Formato PDF Stefano Caretti - Pisa University Press, 2020 -
Sono qui raccolti per la prima volta tutti gli scritti e i discorsi di Sandro Pertini relativi al periodo 1964-1969. Sono gli anni dei governi di centro-sinistra di cui auspica in varie occasioni un nuovo spirito riformatore. Sostenitore dell'unità socialista, come nel 1947 per impedire la separazione dei socialdemocratici di Saragat, si batte per evitare nuove scissioni nel PSI. Testimone per le nuove generazioni dei valori della Resistenza, messi in discussione dall'emergere di manifestazioni neofasciste, non manca di rivendicare il contributo alla lotta di Liberazione delle Brigate Matteotti troppo a lungo sottovalutato. Di fronte ai fenomeni sempre più diffusi di corruzione è tra i primi a sollevare la “questione morale” anche nel proprio partito che vuole esempio per i giovani “di fede, di onestà e di rettitudine”. Con introduzione di Elio Veltri.
Giacomo Matteotti - Un anno e mezzo di dominazione fascista. E-book. Formato PDF Stefano Caretti - Pisa University Press, 2020 -
Il governo fascista giustifica la conquista armata del potere politico, l’uso della violenza e il rischio di una guerra civile, con la necessità urgente di ripristinare l’autorità della legge e dello Stato, e di restaurare l’economia e la finanza salvandole dall’estrema ruina. I numeri, i fatti e i documenti raccolti in queste pagine dimostrano invece che mai tanto, come nell’anno fascista, l’arbitrio si è sostituito alla legge, lo Stato asservito alla fazione, e divisa la Nazione in due ordini, dominatori e sudditi. L’economia e la finanza italiana nel loro complesso hanno continuato quel miglioramento e quella lenta ricostruzione delle devastazioni della guerra, che erano già cominciati ed avviati negli anni precedenti; ma ad opera delle energie sane del paese, non per gli eccessi o le stravaganze della dominazione fascista; alla quale una sola cosa è certamente dovuta: che i profitti della speculazione e del capitalismo sono aumentati di tanto, di quanto sono diminuiti i compensi e le più piccole risorse della classe lavoratrice e dei ceti intermedi, che hanno perduta insieme ogni libertà ed ogni dignità di cittadini. (Giacomo Matteotti)