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eBooks editi da Pisa University Press di Formato Pdf Servizi e sistemi sanitari
Le MaxiemergenzeLa Squadra Maxiemergenze Ospedaliera “S.M.O.” della U.S.L. Toscana Nord-Ovest. Generalità sull’organizzazione degli eventi a livello territoriale e ospedaliero. E-book. Formato PDF Giuseppe Crocetti - Pisa University Press, 2025 -
La storia delle maxiemergenze ci insegna che non vanno affrontate con improvvisazione e superficialità, ma con pianificazione, preparazione teorica e pratica. Le attività sulle maxiemergenze costituiscono oggi una vera e propria disciplina e specializzazione della Sanità mondiale; quindi, come il chirurgo per saper ben operare deve avere esperienza diretta in sala operatoria, il Disaster Manager, colui che organizza le maxiemergenze a livello aziendale, deve essere una figura che le ha studiate, ma soprattutto vissute attivamente e operativamente in prima persona sul campo.Dal territorio all’Ospedale, laici e sanitari devono conoscere il proprio ruolo, ma anche il modus operandi degli altri protagonisti del soccorso, per un consolidato e proficuo gioco di squadra, allo scopo di evitare sovrapposizioni ed errori negli interventi. Essenziale il coordinamento fra l’attività territoriale 118 e quella ospedaliera per una dinamica e oculata distribuzione dei pazienti allo scopo di evitare effetti a imbuto nei Pronto Soccorso.A tal proposito diventa fondamentale il ruolo del Disaster Manager come coordinatore fra le due organizzazioni, territoriale e ospedaliera, in tempo di pace e in tempo di allerta.
Follie separateGenere e internamento manicomiale al San Niccolò di Siena nella seconda metà dell’Ottocento. E-book. Formato PDF Martina Starnini - Pisa University Press, 2014 -
“femmine… e uomini di questa specie che delirano senza febbre” (Giovan Battista Morgagni, 1761) Ogni villaggio è animato dalla sua popolazione, composta essenzialmente da bambini, anziani, uomini, donne. Il manicomio-villaggio di San Niccolò di Siena, che accoglieva nell’Ottocento pazienti da tutta la Toscana, era abitato da persone che condividevano nella loro quotidianità una diagnosi di malattia mentale. A seconda del genere di appartenenza, maschile o femminile, presentavano però significative differenze: nelle dinamiche e nei motivi di internamento, nelle patologie, nei comportamenti, nei desideri, nei deliri. Attraverso l’analisi di cinquecento cartelle cliniche, il libro indaga e mette in luce tali differenze e ricostruisce il contesto toscano e italiano della malattia mentale ottocentesca in relazione al genere.