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eBooks editi da Quodlibet di Formato Pdf Architettura e design degli edifici
Delitto e progetto: Tre concorsi, tre città. E-book. Formato PDF Manuela Raitano - Quodlibet, 2026 -
A partire dalla ricostruzione delle vicende di tre noti concorsi di architettura svoltisi negli anni Sessanta per le città di Roma, Parma e Vicenza, il libro narra di un delitto la cui vittima designata è la cultura del progetto. Una vittima, tuttavia, non sempre incolpevole. Spesso infatti, in Italia, il progetto di architettura rimane sulla carta per via di una concezione idealizzata dei suoi obiettivi, condivisa da committenti, fruitori e dagli stessi progettisti. A causa di questa idealizzazione, numerosi processi di trasformazione urbana sono stati sacrificati sull'altare di un'idea di progetto più avanzata e ottimale, sempre di là da venire, sovente lontana dal piano di realtà, assecondando l'aspirazione a ottenere l'ottimo in futuro, e non già il buono nel presente. È di questa distanza culturale tra il buono e l'ottimo – ovvero tra il progetto inteso come strumento effettuale di modificazione delle cose e il progetto vagheggiato come palingenesi risolutiva – che il libro intende trattare, utilizzando, a titolo di exempla, tre "scene del delitto" per inquadrare il "crimine": la morte della capacità di scegliere e il conseguente indebolimento del potere trasformativo dell'architettura in Italia.
La seconda vita degli edifici: Riflessioni e progetti. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Quodlibet, 2017 -
La locuzione seconda vita allude alla pratica della guarigione; implica un’idea di cura che sottende uno sguardo amorevole verso ciò che esiste ma impone anche, di contro, la presa d’atto che gli spazi urbani e architettonici in cui viviamo sono malati, insani, affetti da disfunzionalità che solo una ben orientata cultura del riuso può sanare. Il volume si occupa, dunque, dell’intervento sull’esistente nell’accezione più ampia possibile: intervento su un esistente qualificato, intervento su un esistente ordinario. Ciò che si intende sostenere è che le due operazioni siano in realtà due declinazioni di uno stesso tema progettuale: il lavoro su ciò che già c’è, su ciò che è materia del nostro paesaggio quotidiano. In questo senso lo sguardo non intende porre “paletti” disciplinari, estendendosi a considerare un’area vasta che riavvicina idealmente patrimonio alto (edilizia storica) e patrimonio basso (edilizia corrente), a favore di una cultura del recupero volta alla valorizzazione di tutte le risorse disponibili sul territorio. In questo quadro, l’obiettivo del volume è di concorrere alla definizione di un “pensiero del riuso” che superi gli steccati disciplinari e ricomponga l’insieme delle conoscenze relative ai due settori disciplinari che tradizionalmente si “contendono” la materia (progettazione e restauro), per consentire il dialogo tra i diversi operatori competenti e garantire la possibilità di un confronto nell’ambito dell’informazione sulle tecniche di intervento.