Quodlibet eBooks
eBooks editi da Quodlibet di Formato Pdf Studi teatrali
Ridere rende liberi. Comici nei campi nazisti. E-book. Formato PDF Antonella Ottai - Quodlibet, 2016 -
Il libro nasce da una ricerca condotta sulle sorti di alcuni comici ai quali si deve, negli anni Trenta, la grandezza leggendaria del cabaret e dello spettacolo leggero mitteleuropeo, in particolare di quello berlinese. In gran parte ebrei, come ebreo era il colore del loro umorismo, la sorte di questi artisti è segnata inesorabilmente dall'avvento di Hitler al potere. Espulsi dai set e dai palcoscenici sui quali avevano primeggiato, le loro performance si replicano in situazioni sempre più dure: i ghetti, la deportazione, lo sterminio. Sono "stelle di prima grandezza che di grande non hanno più che la stella gialla, cucita ben in evidenza sul loro petto". Il loro personale percorso diventa l'occasione per interrogarsi sui poteri e sulla forza d'urto del riso, per riflettere sul senso del comico nel cuore del dolore quando, a complicarne le dinamiche, interviene la relazione che sussiste fra il carnefice e la vittima e sono gli aguzzini a contendere ai perseguitati "l'ultima risata".
Identità sotto chiave: Lingua e stile nel teatro di Saverio La Ruina. E-book. Formato PDF Angela Albanese - Quodlibet, 2018 -
La drammaturgia di impegno sociale di Saverio La Ruina, caratterizzata dalla peculiare ritrosia dei suoi personaggi e da una narrazione lieve e pudica, ha reso il drammaturgo, regista e attore uno dei nomi più noti della scena italiana contemporanea. Il volume si concentra sulla produzione teatrale più recente di La Ruina, la cui forza autoriale si è imposta con i monologhi in dialetto calabro-lucano Dissonorata e La Borto, che affrontano il tema della violenza di genere e dell’aborto, con Italianesi, assolo tragico a sfondo storico sull’identità migrante, con Polvere. Dialogo tra uomo e donna, indagine tagliente sulla violenza psicologica e verbale nel rapporto di coppia, e con il recentissimo Masculu e fìammina in cui l’autore torna al monologo per affrontare il tema dell’omosessualità.Con la sua sola, potente presenza scenica La Ruina si dimostra capace di una ricerca antropologica minuziosa, in grado di restituire – con precisione quasi calligrafica – il dolore dei suoi personaggi e la ferita aperta del loro Sé lacerato.Questa prima monografia critica sull’autore si propone di indagarne, oltre all’impegno «politico», anche la lingua e lo stile, secondo due direttive di ricerca parallele e strettamente intrecciate: l’indagine tematica sull’«identità sotto chiave» che, con declinazioni diverse, accomuna i protagonisti delle sue pièce, e l’analisi testuale, uno strumento indispensabile – come troppo spesso si dimentica – alla decifrazione di ogni poetica.