Rizzoli eBooks
eBooks editi da Rizzoli di Formato Pdf LINGUA
Il libro delle parole altrimenti smarrite. E-book. Formato PDF Sabrina D'alessandro - Rizzoli, 2013 -
C'è un modo straordinariamente rotondo per definire un uomo di bassa statura e alta considerazione di sé: «salapùzio». Una parola poco, pochissimo usata, ma colorita e sonora; quattro semplici sillabe capaci di contenere la complessità di un tipo umano, di raccontarla in modo sincero e immediato, trasformando una realtà sgradevole in allegra catarsi canzonatoria. Aspre o scioglievoli, enigmatiche o lampanti, le parole hanno la capacità di dare voce a cose che altrimenti non vedremmo, creando un'idea dove prima non c'era, e ci consentono di far risuonare la realtà in modo nuovo, diverso. Le parole non solo sono interessanti, ma soprattutto sono piene di bellezza. Dimenticarle, sostituirle, semplificarle è un po' come appiattire la nostra stessa percezione della realtà, rinunciando a sfumature e colori che raccontano e trasformano l'identità delle relazioni umane. Ogni tanto fa bene concedersi un momento di «risquitto», così come variare con una «rùzzola» o un «raperónzolo» i soliti turpiloqui può giovare al fegato e portare la bile a essere meno commossa. Queste parole esistono anche per aiutarci a vedere e a vivere meglio; tornare a usarle, tornare ad apprezzarle e ad amarle non significa solo salvaguardare un patrimonio linguistico, ma alimentare la ricchezza, e l'allegria, del nostro immaginario profondo. Sabrina D'Alessandro
Tata, help!: Non è mai troppo presto per imparare l'inglese. E-book. Formato PDF Adriana Cantisani - Rizzoli, 2011 -
Chi non è mai inciampato in un false friend o impazzito per la pronuncia di un dittongo? Chi non ha mai maledetto la S del genitivo sassone? Chi non avrebbe preferito un appuntamento dal dentista alla prova di listening comprehension? A vostro figlio potreste risparmiare questi traumi e qualche brutto voto, perché l'inglese non deve per forza essere una tortura. English is fun, e impararlo può essere facile. Basta iniziare nei tempi e nei modi giusti, sfruttando per la seconda lingua le stesse strutture mentali e cognitive che ci permettono di parlare la nostra lingua madre fin da piccoli. I bambini infatti sono predisposti per l'apprendimento, percepiscono suoni che gli adulti non distinguono, non confondono le impostazioni sintattiche, non hanno paura di fare gaffe e soprattutto possono ricavare le regole semplicemente ascoltando i parlanti, senza studiare e ripetere a memoria. L'importante è che siano esposti alla lingua dall'infanzia, quando la loro sensibilità è maggiore, e con i metodi più efficaci, evitando di cadere nei molti tranelli dell'insegnamento fai-da-te. Adriana Cantisani, ideatrice di un metodo di insegnamento dell'inglese specifico per bambino e popolarissima protagonista di S.O.S. Tata, svela trucchi e segreti per genitori e maestri: quando cominciare, qual è il miglior approccio, come rendere la grammatica naturale, come scegliere un corso, quali errori comuni vanno assolutamente evitati(per esempio leggere storielle in inglese al bambino).E sfata alcuni falsi miti, dall'importanza dei compiti all'efficacia delle lezioni individuali, dalla necessità di un insegnante madrelingua all'utilità di vedere film in lingua originale. Tra consigli ed esperienze personali, un prezioso concentrato di idee a "prova di tata" per crescere un perfetto poliglotta.