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eBooks editi da Rizzoli di Formato Pdf Storia: teoria e metodi
La storia falsa. E-book. Formato PDF Luciano Canfora - Rizzoli, 2010 -
Marzo 1928, carcere di San Vittore. Antonio Gramsci e Umberto Terracini ricevono due strane lettere firmate Ruggero Grieco. Una terza, destinata ad un altro leader comunista arrestato, non viene consegnata. Mancano poche settimane al "processone" contro i dirigenti del Partito comunista italiano e la lettera di Grieco viene messa a frutto per aggravare la pena detentiva inflitta ai tre. Una leggerezza cospirativa? Forse. Di sicuro intercettata e prontamente utilizzata dalla polizia politica. Dall'inverosimile lettera di Pausania spartano al re di Persia, ai discorsi che si leggono nella Storia di Tucidide, alla lettera di Bruto fatta passare per falsa, alle lettere "falsovere" di Grieco a Gramsci, al celebre «testamento» di Lenin, inghiottito per anni dalla macchina di partito, La storia falsa raccoglie esempi clamorosi di doppi giochi e trucchi testuali messi in atto per deviare il corso della lotta politica. In questa indagine sul flo del rasoio testuale Luciano Canfora ci guida in un universo dove i lapsus, i periodi che si ingarbugliano e gli errori di scrittura si rivelano preziosi indizi di scottanti verità. Il risultato è un racconto avvincente che mette a nudo miti e leggende e soprattutto dimostra che la fabbrica del falso non conosce soste. Ma che persino nei suoi più sofsticati prodotti si scorgono crepe che tradiscono fnanco il più abile dei falsari.
Il presente come storia. Perché il passato ci chiarisce le idee. E-book. Formato PDF Luciano Canfora - Rizzoli, 2014 -
Chi sono gli oligarchi, sono loro il motore della storia? O la massa dei molti? È questo forse il dilemma principale per chi si cimenti nella ricerca storica. Per Luciano Canfora scrivere storia vuol dire lottare contro gli effetti del progressivo allontanamento dai fatti: in tale lotta "il pathos narrativo, la partecipazione emotiva, non il volgare patetismo, non sono un cascame del lavoro storiografico ma al contrario l'indizio della perdurante vita del passato dentro di noi". Compito dello storico è dunque quello di districarsi tra i documenti e le invenzioni letterarie, in bilico sul limitare di congetture che tentano di scrutare ciò che le fonti non dicono. In queste pagine l'autore interroga l'antichità a proposito di grandi questioni sempre vitali, se non addirittura pungenti, come la giustizia, la cittadinanza, la libertà, il falso: ricordandoci che l'aver avuto ragione "è esso stesso un elemento storico, cioè soggetto al mutamento".