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eBooks editi da Scrivere di Formato Mobipocket Saggistica
Bestie. E-book. Formato Mobipocket Federigo Tozzi - Scrivere, 2014 -
"Bestie" è una raccolta di 69 frammenti o aforismi, che hanno una sola cosa in comune: in ognuno di questi brevi racconti compare, in maniera anche casuale e marginale, un animale. Per capire il senso globale dell'opera, occorre tenere presenti l'aforisma iniziale e quello finale, caratterizzati dalla presenza dell'unico animale che, all'interno della raccolta, sembra essere stato investito di un valore simbolico: l'allodola, che rappresenterebbe un bisogno di elevazione, di senso, di accordo con la natura. Nel primo frammento viene descritta la difficoltà dell'allodola a vivere in un mondo dominato dall'uomo; nell'ultimo è presente un appello all'animale perché ritorni nell'anima. Gli aforismi intermedi sottolineano il bisogno di significato e l'impossibilità di ottenerlo. "Bestie" è quindi un'opera che esprime la frammentarietà e l'assurdità della vita. Federigo Tozzi è considerato uno dei più importanti narratori italiani del Novecento. Lasciò le sue opere per lo più inedite. Nato a Siena nel 1882 e morto a Roma nel 1920. lo scrittore fu riscoperto dal grande pubblico molto tardi, dal 1962 al 2000 da scrittori e critici come Carlo Cassola, Giuseppe de Robertis, Enrico Falqui, Carlo Bo, Alberto Asor Rosa ed altri. Questa recente critica ha capovolto la visione di un Tozzi realista proponendolo come scrittore di stampo profondamente psicologico e vicino al simbolismo, paragonandolo a livello europeo alla prosa di Kafka e Dostoevskij.
De vulgari eloquentia. E-book. Formato Mobipocket Dante Alighieri - Scrivere, 2012 -
Il "De vulgari eloquentia" è un trattato in lingua latina scritto da Dante Alighieri tra il 1303 e il 1304. Composto da un primo libro intero e da 14 capitoli del secondo libro, era inizialmente destinato a comprendere quattro libri. Pur affrontando il tema della lingua volgare, fu scritto in latino perché gli interlocutori a cui Dante si rivolse appartenevano all'élite culturale del tempo, che forte della tradizione della letteratura classica riteneva il latino senz'altro superiore a qualsiasi volgare, ma anche per conferire alla lingua volgare una maggior dignità: il latino era infatti usato soltanto per scrivere di legge, religione e trattati internazionali, cioè argomenti della massima importanza. Dante si lanciò in una appassionata difesa del volgare, dicendo che meritava di diventare una lingua illustre in grado di competere se non uguagliare la lingua di Virgilio. De vulgari eloquentia est tractatus de linguis Romanicis, dialectis Italicis, litteris in his sermonibus compositis, et optimo sermone eligendo. Latine scriptus est a poeta Italico Dante Alagherio anno fere 1304. In mente habuit quattuor libros de hac re scribere, sed duos tantum confecit. In enumeratione sermonum Romanicorum, Dantes primus ille distinctionem facit secundum verbum affirmationis inter linguas Francogalliae septentrionalis (lingua d'oïl), Provinciae (lingua d'oc), Italiae (lingua de sí). Opus Latine scriptum est quod Dantes vult persuadere doctis aetatis suae Italicam linguam ad omnia argumenta tractanda aptam esse et facultates varias et diversas habere ita ut docti quoque ea lingua uti cum dignitate possint.
Il Principe. E-book. Formato Mobipocket Niccolò Machiavelli - Scrivere, 2011 -
Niccolò Machiavelli è considerato il fondatore della scienza politica moderna. E' considerato un tipico esempio di uomo rinascimentale. Questa definizione descrive in maniera compiuta sia l'uomo sia il letterato più del termine machiavellico, entrato peraltro nel linguaggio corrente ad indicare un'intelligenza acuta e sottile ma anche spregiudicata. "Il Principe" è un trattato di dottrina politica scritto da Niccolò Machiavelli nel 1513, nel quale espone le caratteristiche dei principati e dei metodi per conquistarli e mantenerli. Si tratta della sua opera più rinomata, da cui sono nati il sostantivo "machiavellismo" e l'aggettivo "machiavellico".