Societa Editrice Esculapio eBooks
eBooks editi da Societa Editrice Esculapio di Formato Pdf Studi culturali (Cultural studies)
Immagini Coinvolte. Nuove guerre ibride, conflitti, media, spazi. E-book. Formato PDF Federico Montanari - Società Editrice Esculapio, 2025 -
Il libro propone una riflessione critica e multidisciplinare sul rapporto tra immagini, comunicazione e conflitto, intrecciando approcci sociologici, socio-semiotici e culturali. In un’epoca segnata dalla proliferazione di immagini – vere, false, ibride, generate da intelligenze artificiali – il tema delle guerre e delle loro rappresentazioni mediatiche assume una nuova urgenza. Ogni crisi globale o evento mediale, dalle guerre ai conflitti culturali online, richiede strumenti capaci di leggere la complessa relazione tra visibile e dicibile, tra ciò che le immagini mostrano e i discorsi che le accompagnano. Il sistema dei media contemporaneo, in particolare quello digitale e “piattaformizzato”, contribuisce a costruire atmosfere di guerra e cornici interpretative che influenzano lapercezione pubblica. Permane uno sbilanciamento eurocentrico nella rappresentazione dei conflitti, mentre nuove forme narrative emergono dai social media, dove commenti, reaction, meme e remix costituiscono vere e proprie reti discorsive.La questione centrale diventa quella della massa visiva: un flusso ininterrotto di immagini che richiede nuovi approcci, capaci di combinare analisi qualitative e computazionali (“big visuals”). Piattaforme come Instagram o TikTok funzionano oggi come ecosistemi visuali totali, in cui le logiche algoritmiche determinano ciò che appare e ciò che resta invisibile. Gli studi raccolti spaziano dalle immagini della memoria di Srebrenica ai media geolocalizzati, fino alle nuove forme di guerra ibrida. L’obiettivo è costruire una mappa critica dei processi attraverso cui immagini e discorsi producono e negoziano le nostre forme contemporanee di realtà, memoria e immaginario collettivo.
Il Cibo Giusto. Filosofia critica delle norme del mangiare. E-book. Formato PDF Elisabetta Lalumera - Società Editrice Esculapio, 2025 -
Che cosa significa mangiare il cibo giusto? Il nostro presente èattraversato da un flusso incessante di raccomandazioni nutrizionali, etiche e identitarie sul cibo: cibo sano, cibo sostenibile, cibo autentico, cibo per essere persone migliori. Mangiare in modo giusto è la nuova morale. Ma chi decide cosa sia davvero il cibo giusto? E secondo quale criterio: la salute, la sostenibilità, la cultura o la politica? Questo libro affronta il tema da una prospettiva filosofica, mostrando come le norme del mangiare siano plasmate da scienza, etica, identità e potere. Da Omero e Aristotele fino alle contraddizioni e ai successi della scienza della nutrizione contemporanea, passando per i divieti religiosi sul cibo, le ragioni etiche del vegetarianesimo e veganesimo, le discussioni sullasostenibilita alimentare e le critiche del fat pride e dei movimenti antidieta, il volume invita a riflettere sulle molteplici dimensioni del nostro rapporto con l’alimentazione, evidenziando come la morale del cibo giusto abbia bisogno di uno sguardo filosofico critico.Più che offrire risposte definitive, il volume solleva questioni scomode e fondamentali: perché giudichiamo moralmente le scelte alimentari altrui? È giusto che il cibo sano sia spesso un privilegio economico? Possiamo fidarci della scienza della nutrizione anche se ne conosciamo i conflitti di interesse? Possiamo tutti mangiare a chilometro zero? Con un linguaggio chiaro e accessibile, il libro ci guida attraverso un’indagine filosofica che aiuta a comprendere meglio le molteplici dimensioni del cibo giusto e a scegliere quale per noi sia più importante.
Lo Schermo dell'apparire. La teoria della figuratività nella semiotica generativa. E-book. Formato PDF Paolo Bertetti - Società Editrice Esculapio, 2020 -
Il termine “figurativita`” ha nel metalinguaggio della semiotica generativa, il filone di studi che ha origine nei lavori di Algirdas Julien Greimas, delle caratteristiche del tutto peculiari: se da un lato rinvia all’uso corrente della parola (quello per cui un’opera d’arte e` figurativa), dall’altra un elemento testuale e` detto figurativo (e`, cioe`, una figura) se ha un suo corrispettivo nel mondo naturale. Con questa espressione, ripresa da Merleau-Ponty, Greimas si riferisce al mondo dell’esperienza sensibile, in quanto pero` gia` organizzato e culturalizzato, e quindi gia` dotato di senso. All’interno dei testi, il livello figurativo corrispondera` a quel livello “concreto” delle variabili che gia` Propp aveva individuato in opposizione a quello invariante e astratto delle funzioni narrative. Il presente volume e` una introduzione alla teoria della figurativita` e insieme una riflessione critica sul ruolo del figurativo, a partire dai modi in cui tale concezione e` nata e si e` sviluppata. Dall’indagine emerge la grande validita` euristica della nozione e la sua rilevanza teorica, ma anche i nodi irrisolti e i problemi metodologici, le cui radici vanno spesso rintracciate nei modi in cui la teoria si e` sviluppata, tra rotture, ripensamenti e ridefinizioni. Sullo sfondo il problema, piu` volte dibattuto, della natura del percorso generativo e dell’autonomia dei vari livelli in cui si articola.