Solferino eBooks
eBooks editi da Solferino di Formato Epub Poesia
Sono tornato perché c'eri tu: La poesia che salva e come lo fa. E-book. Formato EPUB Emilio Fabio Torsello - Solferino, 2026 -
La storia della letteratura è costellata di vite salvate dalla poesia. Quelle degli autori stessi, che hanno superato dolori e avversità tramite la scrittura delle proprie opere. Quelle dei lettori, che nei versi hanno trovato risonanza e conforto, un aiuto per affrontare le difficoltà quotidiane. Amelia Rosselli scriveva per sfuggire alla morte. Ghiannis Ritsos per cantare – e sognare – una libertà proibita dal regime. Alda Merini per sopravvivere all’internamento manicomiale. Giuseppe Ungaretti per trovare una patria, Pablo Neruda per amore e per il riscatto dei popoli, Giovanni Pascoli per preservare la memoria – anche dell’omicidio di suo padre. Per Charles Bukowski la poesia è combattimento, per Sibilla Aleramo è urgenza, per Alfonso Guida è una simbolica terra di approdo. Le loro storie e le altre contenute in questo libro sono come specchi che riflettono i nostri stessi dubbi, traumi, paure: tutti quei sentimenti che ci prendono alla gola e non ci danno scampo, finché non troviamo una via che ci liberi. Questa via è la poesia: la loro, la nostra. Emilio Fabio Torsello e Mara Sabia, che grazie ai versi amati, recitati, fanno vivere una comunità animata e appassionata, raccolgono storie e parole di autrici e autori che hanno attraversato la loro esperienza e ce le offrono come un’occasione per riflettere non solo sulla letteratura ma su noi stessi, sul nostro bisogno di poesia e di rinascita. Perché come scriveva il giovane Emil Cioran: «La creazione è una temporanea salvezza dagli artigli della morte».
Arrivano i barbari: Voci del poetry slam. E-book. Formato EPUB Filippo Capobianco - Solferino, 2026 -
Nel 1986 l’operaio e poeta Marc Smith inaugura il format Uptown Poetry Slam al Green Mill jazz club, a Chicago: uno spettacolo interattivo, che contamina la poesia con la musica, il teatro, il cabaret in un rituale che prevede l’intervento del pubblico, chiamato a partecipare votando la performance preferita. Da allora, il poetry slam si è diffuso ovunque e ha moltiplicato le occasioni di incontro, promuovendo una poesia che recupera la fisicità, l’azione, il contesto agonistico tipici della cultura orale. In sintesi, una poesia che si fa «con il corpo e con la voce» e dunque lontana, diversa, a volte polemica rispetto alle consuete sedi e certificazioni da cui passa – e in cui spesso impigrisce e ingrigisce – la tradizione letteraria. Da questa storia vengono i «barbari» che firmano questo volume: poetesse e poeti di età compresa tra i 26 e i 40 anni, provenienti da tutta Italia, con i timbri e le anime più diverse, le più diverse ispirazioni, ma accomunati dalle premesse ideali alla base del poetry slam. Questo libro, curato dalla Redazione Cultura del «Corriere della Sera», offre un coinvolgente specchio rappresentativo di come questo movimento sia vivo in Italia, a ulteriore riprova dello sguardo attento con cui il quotidiano fin dalla sua nascita osserva l’universo della poesia e i suoi testimoni, curioso soprattutto delle novità, delle forme di ricerca non convenzionali, delle sperimentazioni. Se quella che lega il «Corriere» alla poesia è una lunga relazione d’amore, come scrive Antonio Troiano nella sua Postfazione, Arrivano i barbari ne è un ulteriore capitolo, che festeggia i 150 anni del quotidiano mantenendo accesa, alla stessa temperatura, questa passione antica.
La furia. E-book. Formato EPUB Alessandra Carnaroli - Solferino, 2023 -
«Intanto io sogno che quello costa quasi niente.» Potrebbe essere il riassunto di una vita e in un certo senso lo è: una delle vite che schizzano fuori da queste pagine, racconti di donne i cui destini, diversissimi tra loro, si somigliano però nelle mille sfumature affilate del coraggio, della rabbia, della nostalgia, dell’amore. Dentro a interni metropolitani invasi da bucce di cipolla e mariti violenti, borsette in finta pelle e madri disapprovanti, si muovono le protagoniste e come si muovono sbagliano, ma non per questo si adattano a star ferme. Escono di casa, portano nelle strade le loro speranze e i loro errori, affrontano lo sguardo frastagliato di compaesani curiosi, rincorrono padri erranti con i segni del rossetto sul collo della camicia, accompagnano figlie riottose in educazioni sentimentali del tutto approssimative, tra consigli per gli acquisti, ambizioni televisive, pregiudizi etnici. In queste pagine c’è tutto il nostro mondo, non certo solo quello femminile: una grande jam session in cui squillano, si interrompono, si riprendono e si amplificano le deviazioni melodiche delle vite contemporanee. Storie che fanno ridere, storie urticanti, storie vere che sembrano viste da una finestra e sono travolgenti comesolo l’immaginazione. L’esordio in prosa di Alessandra Carnaroli è un romanzo corale in cui l’autrice, come un bardo psichedelico, monta e trasfigura i pezzi dell’ordinario domestico – piatti, frigoriferi, pizzi, farmaci, cappelli e bomboniere – per costruire l’unica epica possibile, quella del tempo che ci resta.