Romanzi d'avventura
Libri dedicati all'avventura e all'esplorazione
Il naufragio della Estrêla do Mar. E-book. Formato Mobipocket Learco Learchi D&Apos Auria - West Press Editrice, 2018 -
In questo racconto “Il naufragio della Estrêla do Mar”, l’autore ci narra le avventure di alcuni naufraghi giunti, perigliosamente, sulle coste di una terra a loro sconosciuta. Il lettore viene preso per mano e trasportato nell’anno 1505 e in una storia incredibile sebbene simile a quelle descritte da altri nel passato. Lo scenario è quello tipico di una parte del Brasile appena scoperto. il lettore, mentre segue la trama del naufragio della “Estrêla do Mar”, viene informato sulle vicende storiche dei personaggi del racconto: la Storia del Portogallo e il possedimento portoghese d’Oltre Mare; il naufragio della caravella e il faticoso lavoro di recupero dei materiali appartenuti alla caravella che potevano essere utilizzati per la costruzione di un’abitazione dei naufragh; la presenza di altri naufraghi; la pacificazione con gli Indios Tupis; la costruzione del fortilizio dei Naufraghi e i doni degli Indios; il ritorno in patria, in Portogallo; varie storie sulle origini del nome Brasile e la storia delle capitanerie; il ritorno in patria dopo aver costituito un avamposto dove c’è il villaggio indigeno di Marim dos Caetés, oggi Città di “Olinda.
L'onda lunga del destino. E-book. Formato Mobipocket Learco Learchi D'auria - West Press Editrice, 2015 -
"L'onda lunga del destino" e il secondo volume della Trilogia delle "Avventure di Atalon". Prendendo spunto dal romanzo precedente “Il Regno di Avalon”- l’autore immagina l’esodo degli abitanti di una mitica isola -Avalon, l’Isola delle Mele- che sorgeva nel Canale della Manica. L’epoca è quella dei giorni successivi alla sua scomparsa, inghiottita dall’Oceano, nell’anno 444 d.C. Nell’isola era stato rifondato l’antico regno dal quale provenivano, dalla sua capitale Atalon. Secondo un’antica leggenda Celtica, gli abitanti di quell’isola bretone erano i discendenti dei sopravvissuti alla scomparsa di un continente scomparso a seguito di un cataclisma avvenuto tra il 9600 e l’8498 a.C. Anche quest’isola sulla Manica stava per subire, infelicemente, la stessa sorte che sembrava perseguitare i discendenti di Atalon. Per difendere la città dall’invasione delle acque erano state edificate alte mura che si stavano sgretolando sotto l’azione dei marosi e del vento mentre l’isola continuava ad affondare. Una realtà alla quale non era possibile sfuggire, tutti ne erano consci, ed occorreva intraprendere l’esodo verso nuovi lidi. La grande flotta di Avalon prese il mare, per raggiungere la Cornovaglia, ma alcuni Drakars perdettero il contatto col grosso del convoglio. Una tempesta si abbatté su di loro e le correnti ed i venti fecero il resto, spingendoli verso un continente sconosciuto. In contrapposizione alla vicenda del passato, una storia avventurosa, che si svolge nei giorni attuali, viene descritta. Sei universitari napoletani, del Corso di Archeologia, si decidono per una vacanza di studio in Sud America, sulle orme della scoperta del Professor Jacques de Mahieu. Scoprono una Piramide Sommersa, in un lago al confine tra Paraguay e Brasile, sulle cui pietre rinvengono iscrizioni in caratteri runici.