Angelo Balestri eBooks
eBooks editi da Angelo Balestri di Formato Epub
I ricordi della città perduta. E-book. Formato EPUB Angelo Balestri - Angelo Balestri, 2015 -
Anteprima: I Ricordi Della Città Perduta Nel centro di una metropoli americana, con il sole che illuminava tutta l’area ed il traffico tipico dei giorni feriali, un uomo stava camminando lungo il marciapiede, bevendo il caffè lungo che aveva appena preso. Raggiunto il grattacielo dove lavorava, entrò all’interno dell’edificio, dall’ingresso principale. Arrivato in ufficio, bevve un sorso del caffè e si sedette alla propria scrivania, dove appoggiò la bevanda. Acceso il computer, iniziò a guardare dei fascicoli che aveva sul tavolo, quando avvertì delle leggere vibrazioni, sul piano in legno. Ignorando quel fatto, continuò a lavorare. Pochi minuti dopo, una forte deflagrazione devastò l’interno del locale, ferendo i presenti. Confuso e frastornato, si rialzò, ritrovandosi in mezzo a quello che una volta era il posto in cui lavorava. Affacciatosi al bordo dove prima sorgeva la vetrata, vide gli altri grattacieli della città, crollare. Poi alzò lo sguardo verso il cielo, dove notò delle grosse astronavi che emanavano dei raggi rossi, con i quali distruggevano tutti gli edifici sottostanti. Alcune ore dopo, in quel posto desolato sopraggiunse un giovane militare con il simbolo della Croce Rossa sulla manica della mimetica. Chinandosi per terra, vide i resti di una bambola tra le macerie del luogo. Prese quel giocattolo completamente distrutto, venne raggiunto alle sue spalle da una ragazza che gli appoggiò la mano sulla spalla. Voltandosi verso la sua collega con un’espressione seccata, le mostrò il pupazzo, per poi consegnarglielo. Senza dire una parola, lei l’osservò con attenzione ed allo stesso tempo, indignazione. In quel momento, i due si accorsero della presenza di un folto gruppo di Chimera che stavano uscendo dal fumo dirigendosi verso di loro. Infuriato per quello che era successo, lui prese il suo fucile da dietro la schiena ed affiancato dalla compagna, iniziò ad avanzare verso gli invasori. La foschia avvolgeva le rovine di quella che fino a poche ore prima era una delle metropoli più belle del paese, si dissolse facendo apparire la squadra il loro team che avanzò seguendoli. Pochi istanti dopo delle forti esplosioni devastarono l’area e combattendo a distanza ravvicinata, lui uccise numerosi nemici con il fucile ed afferrandone uno di loro per la schiena, lo usò come scudo. Contemporaneamente, la ragazza tagliò la gola ad un invasore con il suo coltello per poi lanciarlo nella fronte di un altro alieno. In quell’istante, sopraggiunse un Chimera ancora più forte e più grosso rispetto agli altri. Senza lasciarsi intimorire, loro gli corsero incontro e sfruttando le macerie rialzate, lei fece un salto, tirandogli un pugno sulla faccia. Affronta il tuo nemico
Luka Jansen. E-book. Formato EPUB Angelo Balestri - Angelo Balestri, 2014 -
All’interno di una maestosa villa, con i vani interni illuminati ad intervalli irregolari dai lampi che squarciavano il cielo notturno, una ragazza stava perlustrando l’interno dell’edificio. Tenendo la sua pistola saldamente impugnata nella mano destra, avanzò attraverso un lungo e tetro corridoio, accompagnata sempre dai tuoni provenienti dal cielo. Mentre stava camminando, sentì uno strano rumore provenire dalle sue spalle. Rapidamente si voltò in quella direzione, senza però riuscire a vedere niente. Accendendo la torcia elettrica, intravide in fondo al percorso delle strane ombre che si spostavano con la sequenza della luce emanata dai fulmini. Con un forte tremore alla mano che teneva l’arma, iniziò ad indietreggiare lentamente verso l’uscita, in quel momento, scivolò sul pavimento. Ripresa in mano la torcia, constatò che si era spenta e danneggiata nell’urto. Mentre cercava di riaccenderla, con l’altra mano sentì che c’era qualcosa di strano. Improvvisamente, un fulmine illuminò nuovamente l’interno della villa ed a quel punto, si rese conto di essere caduta su una grossa macchia di sangue. Impressionata da quella scena e completamente sporca di sangue, si rialzò iniziando a correre verso l’uscita. Arrivata al portone principale dell’edificio, l’aprì con tutta la sua forza. Prima di uscire, si voltò verso l’interno della magione con un’aria incerta, indecisa se stesse facendo la cosa giusta. A farle prendere una decisione, fu la presenza che aveva avvertito prima. Aprendo con forza la pesante porta di legno uscì dall’edificio e la richiuse per bloccare l’uscita. Immediatamente iniziò a correre verso il bosco che circondava la villa. Tra l’oscurità della notte e la visibilità ridotta dalla nebbia si appoggiò al tronco di un albero, cercando di riprendere fiato. Proprio in quel momento, avvertì un’altra presenza e cercando di controllare la propria paura, udì un ululato provenire dalla foschia...