Musicaos eBooks

eBooks editi da Musicaos di Formato Epub

EBOOK   9788899315320

Jacques Lacan spiegato dai Massimo Volume. E-book. Formato EPUB Mimmo Pesare   -  Musicaos, 2015  - 

Jacques Lacan, psicoanalista e maestro del pensiero del Novecento. Colui che ha rivoluzionato la clinica freudiana, che ha riportato sul fulcro dell’inconscio le leve della psicoanalisi, che l’ha fatta interagire con la filosofia, con l’arte, con la letteratura. I Massimo Volume, band post-rock, che a partire dall’inizio degli anni Novanta ha disegnato una originale parabola nella musica indipendente italiana, unendo alle raffinate partiture di chitarra, basso e batteria, le liriche recitate del suo song-writer, Emidio Clementi. In questo libretto dal titolo volutamente provocatorio si accostano due nomi apparentemente lontanissimi: quale potrebbe essere il senso di un accostamento a prima vista così azzardato? La scelta di un gruppo rock accanto al nome di Lacan, per quanto possa fare arricciare il naso ai più ortodossi, è dettata dalla convinzione che i testi delle canzoni dei Massimo Volume possano essere utili a fornire una proposta di lettura della questione lacaniana del soggetto (che rappresenta la questione centrale del libro) almeno quanto lo facciano i riferimenti scientifici più tecnici e la letteratura critica. I loro protagonisti, non sempre a loro agio, anzi spesso in continua passione e in perenne movimento interiore, sono soggetti allo stesso tempo deboli e titanici, che anche nelle piccolezze della quotidianità gridano il loro diritto a essere creature di linguaggio, parlesseri, direbbe Lacan. I versi dei Massimo Volume, allora, vengono utilizzati come specialissimi esergo per introdurre, a mo’ di suggestione evocativa, ognuno dei paragrafi dedicati a un aspetto della teoria lacaniana del soggetto. Non un lavoro organico, dunque, ma una sinestesia tra parole. Del resto, come scriveva Lacan, la parola è l’unico medium della psiche. Mimmo Pesare è Ricercatore all’Università del Salento, dove è titolare dell’insegnamento di Psicopedagogia dei linguaggi comunicativi presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione ed è Coordinatore Scientifico del Centro di Ricerca Laboratorio di Studi Lacaniani, del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’uomo. La sua attività di ricerca e i suoi scritti ruotano attorno alla teoria e alla clinica di Jacques Lacan, alla questione del soggetto nelle discipline psicopedagogiche e al rapporto tra la psicopedagogia, la psicoanalisi e la filosofia contemporanea; Fondatore della rivista Krill. Quadrimestrale sull’immaginario e redattore responsabile della rivista H-ermes. Journal of Communication, ha pubblicato diversi saggi sul rapporto tra la filosofia e la psicoanalisi. Tra le sue ultime pubblicazioni scientifiche, la cura del libro Comunicare Lacan. Attualità del pensiero lacaniano per le scienze sociali (con M. Recalcati, M. Fiumanò, B. Moroncini, R. Ronchi et al.; Mimesis, Milano) e le monografie Le metafore della Umbildung (ESE - Unisalento, Lecce), Abitare ed Esistenza. Paideia dello spazio antropologico (Mimesis, Milano); La dimora dei luoghi. Saggi sull’abitare tra filosofia e scienze sociali (Icaro, Lecce). Mimmo Pesare, Jacques Lacan spiegato dai Massimo Volume Musicaos Editore, Béance 1, Collana del Laboratorio di Studi Lacaniani, Prefazione di Emidio Clementi

€ 3.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788899315290

Pier Paolo Pasolini. Il cinema come periscopio ansiolitico e come progetto, e l'universale desiderio. E-book. Formato EPUB Vincenzo Camerino   -  Musicaos, 2015  - 

Vincenzo Camerino ha insegnato “Storia e critica del cinema” e “Semiologia del cinema” presso l’Università del Salento. In questo saggio il critico affronta l’opera di Pier Paolo Pasolini regista e scrittore, “eclettico ed erudito uomo di tutte le stagioni culturali”, raccontandone la formazione intellettuale e politica, come regista, e utilizzando come percorso privilegiato quello che ha portato l'autore di “Ragazzi di vita” a porre sotto i riflettori un mondo e un linguaggio veridici, da “Accattone” alla Trilogia della Vita, passando per “Il Vangelo secondo Matteo”, “Ricotta”, “Teorema”, “Edipo Re”, “Uccellacci e uccellini”, fino a “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, reinventando i codici del neorealismo e creando un universo che trova proprio ne “Il Vangelo secondo Matteo”, secondo Camerino, il culmine espressivo della sua cifra stilistica. Letteratura, sociologia, antropologia e politica, come è nello stile dell’autore, si mescolano sapientemente, con un congedo inatteso, fino all’ultimo “Pasolini” del 2014, filmato da Abel Ferrara. Vincenzo Camerino realizza così, in questo saggio, l’obiettivo di analizzare il cinema di Pier Paolo Pasolini, in sintesi, fuori da ogni riduzione mistificatoria e esaltazione ideologica, dimostrando aspetti critici, fonti e punti di vista totalmente inediti, ancora oggi, a distanza di quaranta anni dall’uccisione del regista. Musicaos Editore, a distanza di quaranta anni dall'uccisione del regista, poeta, scrittore e critico letterario Pier Paolo Pasolini, pubblica un saggio di Vincenzo Camerino, critico cinematografico, già docente di “Storia del cinema” e “Semiologia del cinema”, presso l'Università del Salento, uno degli intellettuali più importanti del nostro panorama culturale. Nel saggio, intitolato “Pier Paolo Pasolini. Il cinema come periscopio ansiolitico e come progetto, e l'universale desiderio” si affronta la “summa” filmica di Pasolini, come regista e autore di sceneggiature e soggetti per altri autori, oltre che come scrittore e critico. Il libro intende offrire nuovi spunti di riflessione sull'opera del Pasolini-regista, le cui pellicole, riproposte in tutto il mondo dalla loro uscita a oggi, non hanno mai destato di essere attuali e inattuali allo stesso tempo, destando riflessioni, dibattito, scandalo. Vincenzo Camerino, già docente di Storia e critica del cinema, nonché di Semiologia del cinema, presso l’Università del Salento, ha pubblicato diverse e svariate armonie cinematografiche. “Le vele incantate del cinema e l'elogio della malinconia” è uscito nel gennaio 2015, per i tipi di Musicaos Editore. In precedenza: Nelle utopie del Sud e del cinema; I cristalli della regia; La subalternità della politica, l’orgoglio della cultura, le assonanze del cinema; Le sensualità cinematografiche e le sospensioni delle passioni. Il futuro?… Se l’incanto mentale si svolge secondo le stabilità tra il Vecchio e il Nuovo dei laboriosi sentimenti il possibile prosieguo: La bellezza e le piacevolezze oniriche, ovvero le divinità al femminile.

€ 2.99
download immediato
ACQUISTA