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eBooks editi da Edizioni Studium S R L di Genere Etica di Formato Mobipocket
Religioni e ragioni pubblicheI nodi etici della traduzione. E-book. Formato Mobipocket Calogero Caltagirone - Edizioni Studium S.R.L., 2016 -
Il fenomeno del pluralismo culturale e religioso sfida le società tradizionali a realizzare il passaggio da forme di società multiculturali a forme interculturali, all'interno delle quali le identità culturali, etniche, religiose, sociali non entrino in conflitto, ma possano costituire lo sfondo a partire dal quale si possono organizzare profili di società e istituzioni democratiche comunicative, partecipative e solidali, in grado di garantire la convivialità delle differenze. Ciò rende particolarmente significativa la presenza delle religioni nelle società attuali, che rivendicano maggiore visibilità, riconoscimento ed efficacia pragmatica del loro messaggio. Non a caso il dibattito degli ultimi anni si è concentrato sul rapporto tra le religioni e le istituzioni democratiche, specialmente in ordine alla definizione di un "incontro" tra i contenuti e il linguaggio delle religioni e quelli delle ragioni pubbliche, al fine di realizzare e praticare la coesistenza plurale delle persone. Il presente lavoro affronta la questione dello statuto etico della traduzione cognitiva delle credenze che deve essere in grado di facilitare il dialogo tra credenti e non all'interno della sfera pubblica. Affinché tale dialogo possa concretarsi si impone la necessità di trovare nel "lógos" filosofico il medium della traduzione, il quale, incaricandosi di comprendere i differenti discorsi ("lógoi") degli altri, si connota come uso "pubblico della ragione" in grado di fornire "la ragione delle ragioni" dello stare insieme sociale, politico e religioso e di determinare l'ordine degli incontri tra gli umani, pur nel rispetto, accoglienza e valorizzazione delle reciproche differenze.
Con l'altro e per l'altroUna filosofia del dono e della condivisione. E-book. Formato Mobipocket Rocco Pititto - Edizioni Studium S.R.L., 2016 -
La pienezza dell’essere dell’uomo è nell’incontro dell’io con l’altro, nella condivisione della comune umanità. Legato all’io da uno rapporto di somiglianza e di prossimità e partecipe di uno stesso destino umano, l’altro non potrebbe mai essere o diventare un suo oppositore o un suo concorrente e tanto meno un suo nemico. L’altro è, soprattutto, il destino ultimo dell’io, il richiamo della sua massima responsabilità. Di questa comune responsabilità entrambi – l’io e l’altro – sono nello stesso tempo i soggetti e i destinatari, i garanti e gli esecutori.I fili di un discorso sull’uomo e sul mondo sono dipanati e ritessuti sulla trama di un nuovo racconto sull’uomo, dove l’altro diventa la traccia della responsabilità dell’io. Non basta riconoscere all’altro la sua identità in rapporto all’io o affermarne la comune origine o la sua correlatività. È necessario disporre l’io e l’altro sullo stesso piano come due realtà plurali che si richiamano a vicenda e costituiscono l’espressione privilegiata dell’umano nel mondo. La responsabilità dell’io verso l’altro richiede che la responsabilità stessa si trasformi in azione con l’altro e per l’altro nell’assunzione della compassione come termine dell’azione stessa. Dono e perdono diventano, in questo contesto, i due paradigmi di una esistenza umana che fa del tempo presente lo spazio privilegiato del dono e nel perdono si riconcilia con un passato segnato dalla colpa e dall’offesa. Il perdono si dà solo dove c’è una colpa da perdonare e dove c’è la consapevolezza di dover compiere un percorso di pentimento.