Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore di Genere Educazione di Formato Epub
Cercasi scuola disperatamente: Orientamento scolastico e dintorni. E-book. Formato EPUB Francesco Dell'oro - Feltrinelli Editore, 2015 -
“C’è una sola cura per l’adolescenza, il tempo e il processo di maturazione” D.W. Winnicott “Aiuto, mio figlio vuole abbandonare la scuola!”, “Per mio figlio voglio il meglio: a che scuola iscriverlo?”, “Di nuovo un’insufficienza, è un incapace senza speranza?”, “Le verifiche sono un disastro, meglio una scuola professionale e via, al lavoro!” Preoccupazioni comuni, alle quali spesso si attribuiscono ragioni erronee e si danno risposte inadeguate. A volte è come se noi adulti avessimo smarrito i codici per interpretare l’adolescenza: il linguaggio delle emozioni dei ragazzi e quello delle parole degli adulti hanno frequenze troppo diverse. Francesco Dell’Oro, personaggio di spicco nell’orientamento e nella consulenza scolastica, fornisce qui le “chiavi di lettura” perché l’intesa torni possibile e la comprensione alimenti le soluzioni. Occupandosi prevalentemente dell’età di passaggio dalla scuola media alla superiore, guarda con occhio critico alla complessità dei fattori (relazionali, istituzionali, ambientali) che intervengono nel determinare il recupero, la riuscita o, a monte, la scelta di un percorso scolastico, offrendo agli adulti gli spunti per identificare i modi più efficaci per guidare il ragazzo a riuscire nello studio.
I baroni. Come e perché sono fuggito dall'università italiana. E-book. Formato EPUB Nicola Gardini - Feltrinelli Editore, 2013 -
Nicola è un giovane studioso. Un bravo studioso. Ha una laurea italiana e un dottorato americano. Parla le lingue. Scrive, pubblica e traduce. Per la sua materia ha una passione autentica. Tutto ciò che desidera è concentrarsi sulle sue ricerche, condividerle con altri studiosi, trasmettere ai più giovani ciò che ha imparato dai suoi maestri. Ma in Italia non è possibile, o almeno non è così ovvio. Perché l’Università italiana è sempre meno il luogo della ricerca, dell’insegnamento, della trasmissione del sapere. Nell’Università italiana non governano il merito e la competenza. Nell’Università italiana governano i “Baroni”: uomini di potere abituati a gestire l’Accademia come un giocattolo personale, a premiare la fedeltà anziché la libertà, a preferire un mediocre candidato “locale” a un ottimo candidato “esterno”. In barba all’interesse degli studenti e anche all’interesse generale.Questo libro è un documento eccezionale. È una denuncia e una confessione. Ma soprattutto è una storia vera: il racconto paradossale e a tratti kafkiano di dieci anni passati a barcamenarsi tra concorsi veri o fasulli, professori che tramano, promesse fatte e non mantenute, colleghi impauriti, vessazioni inutili, cose non dette o cose mandate a dire. Dove tutto conta tranne ciò che dovrebbe contare: l’originalità della ricerca, la dedizione all’insegnamento.Il lieto fine è purtroppo amaro. Perché Nicola diventa professore a Oxford, dove vince un concorso pur senza conoscere nessuno. Ma l’Italia perde l’ennesimo “cervello”, l’ennesimo giovane studioso regalato a un paese che non ha speso nulla per formarlo ma che ne sa mettere a frutto doti e lavoro come la nostra Università non sa più fare.
Una scuola da rifare. Lettera ai genitori. E-book. Formato EPUB Giuseppe Caliceti - Feltrinelli Editore, 2011 -
La scuola che vogliamo1 Laica, gratuita, libera, solidale2 In cui si sta bene insieme3 Che aiuti i nostri figli a diventare adulti felici e responsabili4 Sulla quale lo Stato sappia investire come una risorsa5 Che valuti l'apprendimento, ma che tenga conto anche delle emozioni6 In cui i nostri figli imparino a lavorare insieme7 Proiettata verso il futuro8 Basata sul metodo delle domande e della ricerca9 In cui i docenti siano preparati e si ricordino di essere stati bambini10 Vogliamo una scuola senza paura di sbagliare e senza fretta: neppure di diventare grandiLo scenario è noto: nel 2008 il ministro Tremonti abbatte la scure dei tagli sulla scuola e poco dopo la ministra Gelmini annuncia la sua riforma. Le piazze si riempiono di migliaia di docenti che protestano contro lo smantellamento della scuola pubblica. A distanza di diversi mesi, cosa rimane di quella protesta? E – soprattutto – cosa rimane della scuola pubblica? Sotto forma di una lunga lettera ai genitori, Giuseppe Caliceti – maestro, educatore, ascoltatore, scrittore – cerca di rispondere a queste domande e analizza lo stato di salute della nostra scuola. Lo fa alternando lo sguardo del rigoroso e appassionato studioso del sistema scolastico italiano e internazionale a quello dell'insegnante con il suo bagaglio di storie dove i protagonisti sono gli alunni.Nella scia di maestri come don Milani, Gianni Rodari, Loris Malaguzzi, Mario Lodi, Caliceti difende la scuola pubblica italiana – una delle migliori al mondo per qualità di insegnamento – e provoca i genitori: l'istruzione primaria non è una bambinaia che tiene impegnati i loro figli per qualche ora al giorno, l'istruzione primaria è il momento fondamentale della loro formazione. Una formazione che va oltre le continue riforme, i ridimensionamenti di materie e personale docente, la fatiscenza delle strutture scolastiche. Una formazione che da sempre deve insegnare la condivisione. La scuola pubblica non è morta, e ricostruirla dall'interno è un dovere..