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eBooks editi da Ibl Libri di Genere Problemi E Servizi Sociali di Formato Epub
Obesità a tasse. Perché serve l'educazione, non il fisco. E-book. Formato EPUB Massimiliano Trovato (A Cura Di) - Ibl Libri, 2013 -
Negli Stati Uniti e in Europa si moltiplicano i tentativi di contenere la diffusione dell'obesità attraverso l'ausilio della leva fiscale. Per raggiungere tale obiettivo si sottopongono a specifici tributi alcune classi di alimenti, che dell'aumento del peso sarebbero direttamente responsabili. Si tratta di una soluzione percorribile e desiderabile? Il volume indaga i presupposti e i risultati delle imposte sui vizi alimentari attraverso i contributi di economisti, giuristi ed esperti di politiche sanitarie come Alberto Alemanno, Ignacio Carreño, Katelyn Christ, Scott Drenkard, Edward Glaeser, Randall Holcombe, Lucia Quaglino, Matthew Salois, Franco Sassi, William Shughart II, Richard Tiffin, Gordon Tullock e Richard Williams. Le loro analisi rivelano un quadro assai diverso da quello tratteggiato dai sostenitori di tali misure: le tasse sul vizio distorcono il mercato, riducendo la libertà di scelta dell'individuo consumatore; hanno tendenzialmente un impatto regressivo, danneggiando le fasce più deboli della popolazione; e sono spesso il frutto di pregiudizi e dell'influenza di gruppi di pressione. Soprattutto, le tasse sul vizio non raggiungono l'obiettivo prefissato, perché alimenti altrettanto dannosi esulano dal perimetro dell'imposta. I fattori determinanti per la bontà di un regime alimentare sono la disponibilità di scelte salutari e la consapevolezza dei loro effetti. E allora, se davvero si mira alla tutela della salute e non ai maggiori introiti per l'erario, sarà necessario prescindere da schemi concettuali opinabili, seppur dotati di buona stampa, e volgere lo sguardo a soluzioni alternative: soluzioni che richiedono un impegno tangibile sul versante dell'educazione e impongono di ampliare la libertà di scelta, non di comprimerla.
Acqua in vendita? Come non sprecare le risorse idriche. E-book. Formato EPUB Fredrik Segerfeldt - Ibl Libri, 2012 -
L'acqua, come ogni cosa, è una risorsa scarsa. Come fare perché se ne sprechi il meno possibile, e chi ne ha davvero bisogno possa averla a disposizione? Questo libro di Fredrik Segerfeldt indaga i casi di gestione pubblica e privata delle risorse idriche, descrivendone vantaggi e svantaggi. La sua attenzione si concentra in particolare sui paesi in via di sviluppo, dove la sfida di garantire a tutti un accesso all'acqua è più complessa: in paesi come l'Argentina, il Marocco, la Cambogia e le Filippine, le esperienze di privatizzazione hanno avuto successo nello stimolare gli investimenti infrastrutturali necessari e nell'indurre un impiego razionale di quella che è, a tutti gli effetti, una risorsa limitata. A dispetto delle opposizioni ideologiche, Segerfeldt dimostra che le preoccupazioni di quanti temono che il privato non sia un gestore efficiente non trovano conferma empirica. Al contrario, è proprio la politicizzazione delle risorse idriche a causare sprechi e inefficienze. Dati e fatti alla mano, l'autore ci porta a capire quali sono le strutture istituzionali e gli incentivi di cui c'è bisogno, per assicurare anche all'acqua un uso migliore e più efficace. Come scrive Oscar Giannino nella sua prefazione, «non è l'acqua condizione dello sviluppo, ma lo sviluppo condizione dell'accesso all'acqua e di un suo più efficiente utilizzo. Si tratta dell'esatto contrario di quanto predica ogni ideologismo, sia ambientale sia delle forme di controllo proprietario dei soggetti che gestiscono il servizio». Fredrik Segerfeldt è uno studioso e imprenditore svedese. Ha scritto svariati libri sul tema dello sviluppo globale e ha pubblicato numerosi articoli su prestigiose testate svedesi e internazionali, come il Financial Times e il Wall Street Journal.