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eBooks editi da Odoya di Genere Biografia E Genealogia di Formato Mobipocket
I terribili SforzaTrionfo e fine di una grande dinastia. E-book. Formato Mobipocket Antonio Perria - Odoya, 2016 -
Il 7 febbraio 1450 una delle più nobili famiglie italiane toccava il suo apogeo: in Milano entrava da trionfatore Francesco Sforza. Si compiva così un progetto iniziato nel 1385 da Muzio Attendolo che si fece soldato di ventura e venne chiamato Sforza per l’eccezionale coraggio e la straordinaria temerarietà.Nel volgere di un cinquantennio la grande famiglia degli Sforza passò dalla gloria alla tragedia: Galeazzo Sforza rivelerà una particolare inclinazione alla violenza e alla crudeltà; Ludovico detto il Moro darà vita a una lega che presto gli si rivolterà contro e finirà i suoi giorni prigioniero dei francesi nel castello di Loches.La dinastia è passata alla storia come protagonista del mutare di un’epoca: dalle durezze e ferocie del Trecento alla ricchezza armoniosa del Rinascimento.Francesco Sforza è stato maestro nella diplomazia e nelle arti militari; Galeazzo fu a lungo ricordato per i modi superbi e per la vita dissoluta; sotto la reggenza di Ludovico, Milano ebbe un periodo d’oro, con la presenza alla corte di artisti come Leonardo e il Bramante e di molti altri pittori, musicisti e poeti.I terribili Sforza è una preziosa e rigorosa ricostruzione della storia di una famiglia, dei personaggi, delle piccole cose di tutti i giorni, delle passioni, delle crudeltà, in definitiva di un’epoca irripetibile per la sua ricchezza culturale.
Jacqueline Kennedy Onassis La biografia mai raccontata. E-book. Formato Mobipocket Barbara Leaming - Odoya, 2016 -
Per la prima volta in Italia la famosa biografia di Jackie Kennedy firmata da Barbara Leaming (autrice che ha raggiunto la risma dei NY Times Notable Books of the Year). Grazie alla scoperta di nuovi materiali, l’autrice ha potuto ampliare un precedente e già rinomato lavoro (Mrs. Kennedy: The Missing History of the Kennedy Years, New York, Thomas Dunne Books) ed entrare maggiormente nella psicologia di un personaggio-icona del Novecento.Più che spezzare in due la sua vita, la morte violenta di JFK – questa sì indagata in un fiume di pagine – fu un evento fondante della sua stessa esistenza. Barbara Leaming si concentra sugli effetti che gli attimi terribili vissuti a Dallas ebbero a lungo termine sulla psiche di Jacqueline. Per la prima volta l'autrice chiama la situazione col proprio nome ovvero disturbo postraumatico da stress (che si riscontrava spesso nei soldati di ritorno dal Vietnam, ma ancora non aveva cure valide).Aggravante per le condizioni della vedova l'avverarsi della sua paura più grande: come si sa, 4 anni dopo la morte del primo presidente Kennedy, anche Bob Kennedy venne ucciso da un cecchino.Il turbine di paure con cui l’elegante signora dovette combattere descrive gli Stati Uniti per nulla pacificati di quegli anni, innervati di una violenza composita e di conflitti intestini di una certa rilevanza. Eppure l’opinione pubblica che tanto l’aveva osannata quando era first lady, si stufò presto della sua fragilità: dopotutto Jackie venne per un ampio periodo trattata come un ostacolo (almeno simbolico) alla voglia di ricominciare del Paese.L’impossibilità di controllare almeno la propria situazione personale portò Jackie ad allontanarsi dal clan dei Kennedy: l’assidua ricerca di un posto dove trovare sicurezza e tranquillità la spinse fra le braccia del miliardario Onassis che poteva vantare un'isola di proprietà (Skorpio) e un "esercito" privato di body guard. La connivenza del miliardario greco con il regime fascista dei colonnelli, però, non venne vista di buon occhio dall’opinione pubblica americana e l’assedio di giornalisti continuò a simboleggiare una domanda: perché Jackie aveva sposato un uomo politicamente agli antipodi del suo famoso primo marito?Saranno gli ultimi lustri della sua turbolenta esistenza a regalarle un po' di quiete: Jackie trovò una dimensione di concentrazione su attività che non riguardassero i propri lutti o la propria salvaguardia nel lavoro di editor per le importanti case editrici Little Brown e Viking.