Bompiani eBooks
eBooks editi da Bompiani di Genere Educazione
La formazione originaria: Paideia, humanitas, perfectio, dignitas hominis, Bildung. E-book. Formato EPUB Giancarla Sola - Bompiani, 2016 -
Quali sono le grandi categorie storiche su cui l’Occidente ha costruito il suo profilo umanistico? La paideia greco-classica, l’humanitas romano-latina, la perfectio cristiano-medioevale, la dignitas hominis umanistico-rinascimentale e la Bildung del Neoumanesimo tedesco fra Sette e Ottocento costituiscono le periodizzazioni che fanno da sfondo alla storia dell’Europa, ripensata a partire dai suoi umanesimi pedagogici. Il volume di Giancarla Sola muove dall’originarietà della formazione espressasi nelle articolate genealogie dell’origine, per approdare alla formazione originaria persistente nelle differenti morfologie della trasformazione. Si tratta, dunque, di un’indagine sui trapassi epocali della storia occidentale, ma contemporaneamente di un’analisi sul concetto di formazione posto fra Urbildung e Umbildung : vale a dire fra “originarietà” e “trasformazione”, considerate sia nella storia dell’uomo sia per la vita di ogni essere umano. Entro questa dialettica filologica e filosofica insieme – dove ontogenesi e filogenesi giungono a toccarsi –, La formazione originaria diventa il punto d’equilibrio di una tensione che unisce il passato al presente, segnando in profondità il futuro dell’Europa e di ogni Europeo.
Libertà di sapere: Università e dialogo interculturale. E-book. Formato EPUB Francesco Tomatis - Bompiani, 2011 -
Quale ruolo è immaginabile, oggi, per l’università in Italia? Che cosa significano libertà di ricerca, di insegnamento, di studio? Come è possibile dialogo fra differenti persone, discipline, culture? Collocandola nel dibattito sul dialogo interculturale, il volume affronta una questione di grande attualità, quella del rapporto fra università e lavoro, ricerca e insegnamento, saperi teologico-filosofici e scientifico-laici, scienza e istituzioni, libertà e verità.A partire da un approfondimento filosofico della libertà, l’università è pensata come autonomo libero spazio interrogativo, di apertura ad ogni ricerca e comunicazione, per avviare un rapporto fecondo fra saperi, culture e religioni, le molteplici persone e realtà dell’universo umano, al di là delle contrapposizioni dominanti bellicosamente il mondo odierno. In un’agile forma filosofico-divulgativa, attraverso brevi capitoli a tema, l’autore formula i principi del sapere universitario: inscindibilmente costituito di insegnamento e ricerca, criticità e creatività, autonomia e responsabilità, differenza e interdisciplinarietà, verità e libertà. La tesi centrale è che non c’è autentica libertà senza relazione con differenti prospettive, sino all’apertura dell’uomo alla verità che lo trascende, restando né religiosamente né ideologicamente qualificata.Un’Appendice finale prospetta in maniera incisiva gli elementi criticabili della legislazione e del funzionamento attuale dell’università italiana, delineandone una possibile riforma e un’ideale alternativa.
Libertà di sapere: Università e dialogo interculturale. E-book. Formato PDF Francesco Tomatis - Bompiani, 2011 -
Quale ruolo è immaginabile, oggi, per l’università in Italia? Che cosa significano libertà di ricerca, di insegnamento, di studio? Come è possibile dialogo fra differenti persone, discipline, culture? Collocandola nel dibattito sul dialogo interculturale, il volume affronta una questione di grande attualità, quella del rapporto fra università e lavoro, ricerca e insegnamento, saperi teologico-filosofici e scientifico-laici, scienza e istituzioni, libertà e verità.A partire da un approfondimento filosofico della libertà, l’università è pensata come autonomo libero spazio interrogativo, di apertura ad ogni ricerca e comunicazione, per avviare un rapporto fecondo fra saperi, culture e religioni, le molteplici persone e realtà dell’universo umano, al di là delle contrapposizioni dominanti bellicosamente il mondo odierno. In un’agile forma filosofico-divulgativa, attraverso brevi capitoli a tema, l’autore formula i principi del sapere universitario: inscindibilmente costituito di insegnamento e ricerca, criticità e creatività, autonomia e responsabilità, differenza e interdisciplinarietà, verità e libertà. La tesi centrale è che non c’è autentica libertà senza relazione con differenti prospettive, sino all’apertura dell’uomo alla verità che lo trascende, restando né religiosamente né ideologicamente qualificata.Un’Appendice finale prospetta in maniera incisiva gli elementi criticabili della legislazione e del funzionamento attuale dell’università italiana, delineandone una possibile riforma e un’ideale alternativa.