Edizioni Settecolori eBooks
eBooks editi da Edizioni Settecolori
Fratelli separati. Drieu-Aragon-Malraux. E-book. Formato EPUB Maurizio Serra - Edizioni Settecolori, 2010 -
Drieu, letterato borghese che l’odio per la borghesia trasformò in fascista romantico e autodistruttivo. Aragon, l’avanguardista approdato al comunismo e tornato in tarda età all’ispirazione libertaria. Malraux, il rivoluzionario divenuto campione e ministro dell’ordine conservatore, ma rimasto fino all’ultimo avventuriero e mitomane. Le loro vicende solo all’apparenza ricordano vite recluse nel Novecento della lunga guerra civile europea. In esse risuonano interrogativi profetici sul rapporto tra cultura e società. Giuste o sbagliate che fossero le loro scelte, i fratelli separati rivendicarono una “certa idea” dell’intellettuale, che non aveva separato la grande letteratura dalla grande storia. (Premio Acquistoria 2008 e, nell’edizione francese, Prix du rayonnement de l’Académie française) Maurizio Serra (Londra, 1955) Diplomatico di carriera, ha prestato servizio a Berlino, Mosca, Londra. Già direttore dell’Istituto Diplomatico del Ministero degli Esteri e docente di Relazioni internazionali alla Luiss di Roma, è oggi Ambasciatore e Rappresentante permanente d’Italia presso l’Unesco. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Le passager du siècle (Hachette, 1999, ed.it. Il passeggero del secolo, Sellerio 2001) biografia-intervista con lo storico François Fejtö, e Dopo la caduta. Episodi del Novecento (Ideazione, 2004).
IMPERI II. Russia e Cina. E-book. Formato EPUB Alberto Pasolini Zanelli - Edizioni Settecolori, 2010 -
C’erano una volta gli imperi. Oggi forse sta sorgendo l’Impero. È la tentazione dell’America trascinata da due spinte: la constatazione della propria quasi onnipotenza e la rivelazione della propria vulnerabilità. Confermata la prima dal declino apparentemente definitivo dell’ultimo rivale, l’Unione Sovietica… Rimasta senza concorrenti, l’America ha visto sorgere un nemico forse non imprevedibile ma certo non previsto: gli adepti di una utopia reazionaria, la “purezza islamica” senza base in alcuno Stato ma contro tutti gli Stati. La sovversione universale contro l’impero universale. Il Novecento è stato il Secolo Americano: il Duemila si è inaugurato con la tentazione di consolidare la leadership in egemonia. Non a caso né stravaganti, alcuni intellettuali Usa dell’era Bush hanno pensato il presente nei termini di un passato remoto: Washington come la nuova Roma, il Secolo Americano che sfoci e si eternizzi in una Renovatio Imperii attraverso, una ristrutturazione permanente degli equilibri mondiali secondo i rapporti di forza del momento. Una strategia su cui il giudizio è evidentemente sospeso e sul successo o ripiegamento finiranno per pesare i due imperi superstiti del millennio trascorso: la Russia ancora lacerata, la Cina trionfante per l’essere uscita da due secoli di umiliazioni. Due potenze in ristrutturazione dopo il fallimento della solo cosa che le avvicina: la tragica, immensa esperienza del comunismo. Una rilettura della cronache del suo fallimento su cui azzardare una diagnosi sul futuro del pianeta. Alberto Pasolini Zanelli, giornalista e scrittore, vive e lavora a Washington. Per trent’anni ha commentato la politica internazionale per Il Giornale. Fra i suoi libri più recenti, La città e il sogno (Crocetti, 1987), La caduta dei profeti (De Agostini, 1990), Americani (Mondadori, 1993), L’ombelico della luna (Crocetti, 1995), Il genocidio dimenticato (Ideazione, 1996), IMPERI. Germania e Giappone (Settecolori, 2000), Dalla parte di Lee (Facco, 2006),IMPERI II. Russia e Cina (Settecolori, 2007), L’ora di Telemaco (Settecolori, 2010)
IMPERI II. Russia e Cina. E-book. Formato Mobipocket Alberto Pasolini Zanelli - Edizioni Settecolori, 2010 -
C’erano una volta gli imperi. Oggi forse sta sorgendo l’Impero. È la tentazione dell’America trascinata da due spinte: la constatazione della propria quasi onnipotenza e la rivelazione della propria vulnerabilità. Confermata la prima dal declino apparentemente definitivo dell’ultimo rivale, l’Unione Sovietica… Rimasta senza concorrenti, l’America ha visto sorgere un nemico forse non imprevedibile ma certo non previsto: gli adepti di una utopia reazionaria, la “purezza islamica” senza base in alcuno Stato ma contro tutti gli Stati. La sovversione universale contro l’impero universale. Il Novecento è stato il Secolo Americano: il Duemila si è inaugurato con la tentazione di consolidare la leadership in egemonia. Non a caso né stravaganti, alcuni intellettuali Usa dell’era Bush hanno pensato il presente nei termini di un passato remoto: Washington come la nuova Roma, il Secolo Americano che sfoci e si eternizzi in una Renovatio Imperii attraverso, una ristrutturazione permanente degli equilibri mondiali secondo i rapporti di forza del momento. Una strategia su cui il giudizio è evidentemente sospeso e sul successo o ripiegamento finiranno per pesare i due imperi superstiti del millennio trascorso: la Russia ancora lacerata, la Cina trionfante per l’essere uscita da due secoli di umiliazioni. Due potenze in ristrutturazione dopo il fallimento della solo cosa che le avvicina: la tragica, immensa esperienza del comunismo. Una rilettura della cronache del suo fallimento su cui azzardare una diagnosi sul futuro del pianeta. Alberto Pasolini Zanelli, giornalista e scrittore, vive e lavora a Washington. Per trent’anni ha commentato la politica internazionale per Il Giornale. Fra i suoi libri più recenti, La città e il sogno (Crocetti, 1987), La caduta dei profeti (De Agostini, 1990), Americani (Mondadori, 1993), L’ombelico della luna (Crocetti, 1995), Il genocidio dimenticato (Ideazione, 1996), IMPERI. Germania e Giappone (Settecolori, 2000), Dalla parte di Lee (Facco, 2006),IMPERI II. Russia e Cina (Settecolori, 2007), L’ora di Telemaco (Settecolori, 2010)