Lavinia Dickinson Edizioni eBooks
eBooks editi da Lavinia Dickinson Edizioni
Il principio di sovrapposizione. E-book. Formato EPUB Roberto Malini - Lavinia Dickinson Edizioni, 2021 -
La poesia di Roberto Malini è incentrata prevalentemente sulla memoria. Memoria della Shoah, del Samudaripen, degli abusi che da secoli colpiscono gli esseri umani e i gruppi sociali più fragili. Nel corso della sua vita l'autore ha incontrato decine di sopravvissuti all'Olocausto e altrettanti testimoni delle persecuzioni che avvengono nel nostro tempo. In primis la strage dei migranti, che si verifica dietro una cortina di indifferenza assai simile a quella che rendeva invisibili al mondo, negli anni più bui del secolo scorso, i martiri ebrei, rom e sinti, omosessuali, testimoni di Geova, disabili, dissidenti. La raccolta Il principio di sovrapposizione, come spiega in versi (che sono resi in prosa qui di seguito) il poeta, è un libro «che parla di ricordi e memoria (no, non sono la stessa cosa), di giorni ritagliati nella carta del tempo, di esseri umani messi alla prova dalla Storia. Alcuni versi sono espliciti e descrivono eventi che hanno turbato tutta l'umanita`; altri riportano le emozioni che mi hanno trasmesso gli affetti della mia infanzia, come mia nonna Noemi (e` lei che mi conforta nella poesia Cre^pes) e altre persone che ho incontrato nel corso della vita: testimoni dell'Olocausto, giusti, perseguitati, profughi, poeti, artisti, scienziati. A volte sentimenti e immagini si sovrappongono, si alternano, appaiono e scompaiono lampeggiando, si mascherano come nei sogni e si trasformano. Il linguaggio della memoria non e` univoco, usa una sintassi allegorica, si esprime attraverso figure impossibili, perde e ritrova il filo del discorso, cerca di esprimere l'inesprimibile».
Selva di luce. E-book. Formato EPUB Roberto Malini - Lavinia Dickinson Edizioni, 2020 -
La vita in una comunità isolata dal mondo, mentre imperversa un morbo che uccide e si cerca disperatamente una cura che possa salvare chi si ammala. Sembra storia d’oggi e invece è, in estrema sintesi, la trama del romanzo poetico Selva di luce, opera degli autori pluripremiati Roberto Malini e Steed Gamero. L’azione si svolge due secoli dopo la fine dell’Impero Inca, nel villaggio immaginario di Chaupi Llajta, ai margini della foresta peruviana. Nel nuovo Perù coloniale le popolazioni quechua conducono una vita di schiavitù e stenti sotto il giogo dei conquistadores. Malcontento e disperazione serpeggiano fra i contadini indigeni depauperati dall’esosità del fisco della corona di Spagna o sfiniti e avvelenati dal lavoro nelle miniere. Se la cultura contemporanea ha perduto quasi totalmente la forma e i contenuti delle composizioni degli arawicus, i poeti erranti dell’Impero Inca, grazie ai frammenti citati nelle cronache dell’epoca sappiamo come fossero importanti per loro le allegorie sacre, il retaggio di saggezza tramandato dagli antenati, la presenza del divino nei cicli naturali e in ogni azione, in ogni pensiero degli esseri umani. Selva di luce eredita quella profonda affinità fra noi e il cosmo, quella sincronicità ineffabile che solo il linguaggio della poesia narrativa è capace di esprimere.