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eBooks di Formato Mobipocket Agricoltura e industrie affini
Le partecipanze agrarie emiliane: antiche tradizioni, nuovi orizzonti. E-book. Formato Mobipocket Giuseppe Cirulli - Giuseppe Cirulli Corrado Borgatti, 2014 -
L’e-book di Cirulli e Borgatti esamina la tradizione ed evidenzia la vivace attualità delle sei Partecipanze Agrarie Emiliane, attraverso il filtro dei loro vigenti statuti, verificando nella realtà delle aziende i principi analitici, elaborati da Elinor Ostrom nella sua preziosa opera. La Ostrom é Premio Nobel per l’economia, unitamente a O. Williamson, nel 2009, cioé nel tempo in cui comincia a farsi strada la forte e chiara consapevolezza della crisi economica, che, attraverso la politica di austerity, porterà all’attuale drammatica recessione. Basandosi sull’insegnamento della economista americana, gli autori propongono un terzo modo di produrre, da assumere come principio strategico, accanto ai tradizionali Stato e Mercato. I vantaggi sono molteplici e non trascurabili. In primo luogo le Partecipanze favoriscono l’energia della comunità, che in certi casi é fondamentale per attivare grandi forze. In secondo luogo le Partecipanze favoriscono la democratizzazione dell’economia: non é cosa da trascurare nel nostro villaggio globale, dove abbiamo consumatori e non produttori consapevoli, consumatori ma non cittadini. Questo terzo modo di produrre, considerata le longevità millenaaria delle Partecipanze Agrarie Emiliane, potrebbe essere utilizzato, all’inizio, con il recupero delle terre incolte e abbandonate ad un assetto ecologico idoneo. Infatti soltanto le Partecipanze possono fare di queste e di altre terre un territorio ecologicamente sano, da trasferire alle prossime generazioni. L’uomo appartiene alla terra, non la terra all’uomo. Il fine ecologico é nel DNA delle Partecipanze. Nonostante l’emarginazione nel corso della storia degli assetti fondiari collettivi, essi non sono resti in via di estinzione del lontano Medioevo, ma fior di aziende agricole, la cui organizzazione é simile a quella di un Comune: l’organizzazione,infatti, é un punto qualificante di questi enti, dotati di personalità giuridica. Attraverso l’elettorato attivo e passivo dei partecipanti per accedere agli organi amministrativi, si realizza la partecipazione democratica alla gestione e alla vita dell’azienda. Tutto il territorio appenninico collinare e montano, anziché diventare sede di pale eoliche o di immondizzai, i quali distruggono il paesaggio e il panorama, potrebbe essere recuperato a fini ecologici e produttivi, creando i tipi di aziende da noi proposte. Queste non devono essere inventate, esistono, oltre che in Italia, in tutto il mondo. La Ostrom ce lo ha detto e scritto: dobbiamo saper leggere e fare per uscire democraticamente e non con le solite privatizzazioni da questa lunga crisi.
La nuova impresa agricola. E-book. Formato Mobipocket Paolo Tonalini - Paolo Tonalini, 2011 -
Un manuale pratico sulle norme giuridiche e fiscali che riguardano l’acquisto e la vendita di terreni agricoli e fabbricati rurali. Dal coltivatore diretto all’imprenditore agricolo professionale, sono illustrate tutte le qualifiche previste dalla legge per l’esercizio dell’impresa agricola, con particolare attenzione alle varie forme di società agricola che consentono di accedere alle agevolazioni fiscali. Ecco gli argomenti trattati: L’imprenditore agricolo professionale (iap) Il coltivatore diretto Le società agricole Le agevolazioni p.p.c. Le agevolazioni per il compendio unico Le agevolazioni per i giovani agricoltori Le agevolazioni per la montagna Le imposte per chi acquista terreni agricoli Le imposte per chi vende terreni agricoli I fabbricati rurali La prelazione agraria Scegliere la forma giuridica dell’impresa La società semplice agricola L'affitto dei terreni agricoli Il diritto di prelazione sull'affitto
La cessione dei prodotti agricoli e alimentari. E-book. Formato Mobipocket Albino Leonardi - Fisco E Tasse, 2013 -
Il "Decreto Liberalizzazioni" ha introdotto nuove regole per le cessioni di prodotti agricoli ed alimentari. In particolare è stato introdotto l'obbligo della forma scritta per i contratti di cessione ed il termine di pagamento dei corrispettivi entro 30 o 60 giorni, a seconda che si tratti di merci deteriorabili o meno. Le novità si applicano ai contratti stipulati dal 24 ottobre 2012 mentre, per quelli in essere a tale data, è previsto l'obbligo di adeguamento alle nuove regole entro il 31 dicembre 2012. Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali il 19 ottobre 2012 ha emanato un provvedimento di natura regolamentare finalizzato a chiarire i principali aspetti applicativi della norma. Il presente lavoro si propone di illustrare le novità dando particolare rilievo alle questioni più controverse, alla luce anche delle novità introdotte con la conversione in legge del d.l. 179 del 18 ottobre 2012 ("Decreto Sviluppo 2.0"), intervenuta con legge 221 del 17 dicembre 2012. Novità di rilievo sono state introdotte con la Delibera dell'AGCM (Autorità garante per la concorrenza ed il mercato) del 6 febbraio 2013, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 58 del 9 marzo 2013, che ha definito le procedure istruttorie in materia di controlli sulla corretta applicazione dell’articolo 62 in questione. In quest'ambito, l'articolo 30-bis del "Decreto del Fare" (d.l. n. 69 del 21 giugno 2013, convertito dalla legge 98 del 9 agosto 2013), senza intervenire sulla disciplina di cui all'articolo 62 in oggetto, prevede che l'imprenditore agricolo possa diventare protagonista diretto della filiera agroalimentare, con la possibilità di effettuare attività di vendita diretta dei prodotti agricoli, senza determinare un cambio di destinazione d'uso dei locali ove si svolge la vendita e potendo esercitare la vendita su tutto il territorio comunale a prescindere dalla destinazione urbanistica della zona in cui sono ubicati i locali a ciò destinati.