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eBooks di Titolo Gi con argomento Giardini di Formato Pdf
Giardini pensili: Coperture a verde e gestione delle acque meteoriche. E-book. Formato PDF Paolo Abram - Sistemi Editoriali, 2011 -
Da semplice elemento decorativo, il verde pensile, ovvero la "tecnica per la realizzazione di verde su superfici non in contatto con il terreno naturale", assurge a tecnologia evoluta, impiegata come utile strumento di mitigazione e compensazione degli impatti negativi del processo di civilizzazione in ambito urbano. Le coperture a verde, infatti, oltre a fornire un isolamento termico, invernale ed estivo, concorrono a diminuire gli effetti del riscaldamento dell'atmosfera attraverso una minore irradiazione ed un abbassamento delle temperature. Non solo. Il trattamento di una consistente quota residua di acque meteoriche, mediante sistemi e tecnologie per la ritenzione e l'infiltrazione in superficie delle stesse, contribuisce concretamente alla ricostruzione naturale della falda. L'obbiettivo di questo manuale - una guida ai principali concetti base con spunti tecnici di approfondimento supportati da riferimenti bibliografici - è un contributo alla progettazione e realizzazione del verde pensile e all'applicazione corretta delle tecnologie, ivi comprese quelle di gestione delle acque meteoritiche integrabili con il verde pensile.
Giardini: Riflessioni sulla condizione umana. E-book. Formato PDF Robert Pogue Harrison - Fazi Editore, 2017 -
«Cos’è che risveglia nel genere umano l’anelito alla ricreazione del Paradiso perduto? Capolavoro inimitabile, imitazione improbabile; eppure ogni neonato giardino del mondo rinnova la sfida impossibile, tentando di riprodurre quell’impronta divina. Questa è la riscoperta d’una domanda perduta e ritrovata da Robert Pogue Harrison, che risponde, aprendo per noi i giardini delle meraviglie, ovvero la rassegna delle imitazioni, come farebbe un mago comparativista. In questo “romanzo dei giardini” l’Eden è il protagonista, anche zoologico; segue l’Academos platonica, poi il giardino “privato” di Epicuro dove si coltiva “l’in sé e per sé”. La lunga sequenza ci conduce fino a Versailles, e forse a Bomarzo; e ad altre mete della mente girovaga, come i campus universitari contemporanei, cosiddetti vivai d’intelligenza. L’autore è un “coltivato giardiniere” di piante mentali, che ci porta in giro a bordo della sua scrittura, sorprendente come un ottovolante, di giardino in giardino. Dove i cancelli della superstizione sbarrano l’accesso ai giardini sapienti, l’autore ermeneuta, corredato degli strumenti del fabbro, li apre con le ingegnose chiavi del giardinaggio filosofico. Inevitabile che i giardini evochino il ricordo del Paradiso perduto, ma allo svelamento del segreto si contrappone la censura del verde ombreggiato dalla controra. Nei luoghi dell’architettura botanica si vive in uno spazio senza tempo, quasi eterno: questo è l’ovvio segreto che ci rivelano le piante, mentre tutti cercano il non tempo che non c’è, trovando solo l’eternità indifferente della natura. Incanta l’esempio della poetessa che immagina che il frutto mangiato da Eva sia stata una melagrana, e i semi contenuti nel frutto proibito la renderebbero, oltre che nostra progenitrice, anche madre della flora tutta. In quest’opera originale la botanica diventa la livrea allegorica delle filosofie e delle branche scientifiche: ultima meta vincente del libro.» Valentino Zeichen
Giardini nell’Isola d’Elba.: Con la collaborazione di A. Contiero. Foto di A. Marchese. Introduzione di I. Pizzetti.. E-book. Formato PDF Maria Pia Cunico - Olschki Editore, 2016 -
L’Elba, oggi, è quasi tutta un giardino. Macchia mediterranea spontanea, libera o potata ad arte, boschi di lecci e corbezzoli, grandi pini domestici, palme, cipressi e piante ornamentali nelle strade, nelle aiole, nei giardini, negli alberghi, piante grasse nei vasi e negli orci. Questo libro descrive la maggior parte dei più interessanti giardini dell’isola, con ricchezza di informazioni storiche (dall’Elba brulla delle miniere a quella delle ville del più recente turismo). ----- Today Elba is almost entirely a garden with its typical scrub vegetation, left to grow wild or trimmed as artistic topiary, woods of holm oaks and strawberry trees, large stone-pines, palms, cypresses and ornamental plants lining the streets, in flowerbeds, in gardens, in hotels, with cacti in pots and large pitchers. A description of some of the most interesting gardens on the Island, enhanced by historical information of when Elba was a barren mining area to its present status of tourism and holiday homes.