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eBooks di Titolo C di Alessandro Banda editi da Guanda
Come imparare a essere niente. Moro, Pasolini, Lady D.. E-book. Formato EPUB Alessandro Banda - Guanda, 2015 -
Il protagonista di questo libro è una figura evanescente: un contabile-medium che accoglie il lettore sulla soglia e poi scompare. È lui che ha raccolto e trascritto, per l’interposta persona dell’autore, le voci di tre famosissimi personaggi. Morti che parlano dall’aldilà dei loro destini, delle loro vite, della modalità, enigmatica, della loro fine. Non vengono mai nominati direttamente nel testo: i loro nomi sono talmente citati che non si possono più pronunciare. L’accostamento è singolare. Due sono sovente accoppiati. Invece il terzo (la terza sarebbe più corretto dire) è stato di rado avvicinato agli altri. Nel mazzo dei tarocchi mediatici appaiono però intercambiabili o equivalenti. Il Presidente, la Principessa e il Poeta, come vengono chiamati qui, rappresentano tutt’e tre il Morto Misterioso, o l’Ammazzato Celebre (o aggiunga il lettore la formula che preferisce). Si tratta di figure della solitudine paradossale: personaggi a vario titolo sotto i riflettori, eppure profondamente soli, nonostante i flash e le telecamere. È chiaro che l’autore, per farsi loro ventriloquo, ha dovuto attraversare molte pagine, passare al setaccio una bibliografia immensa. Alla fine, però, il suono della voce appare solo suo, benché in questa riecheggino le voci dei tre, e mille altre. Dalle vicende narrate emerge a tratti una visione sacrificale dell’esistenza. Ma, nonostante per i tre si sia più volte usata l’espressione tragedia, prevale l’idea che la loro sorte si apparenti più alla farsa, per quanto sanguinosa. Forse la tragedia è davvero impossibile oggi, sembra suggerirci l’autore. Non viviamo nell’Atene del V secolo avanti Cristo, né nell’Inghilterra elisabettiana. Ma questa è un’altra storia.
Come imparare a essere niente. Moro, Pasolini, Lady D.. E-book. Formato PDF Alessandro Banda - Guanda, 2015 -
Il protagonista di questo libro è una figura evanescente: un contabile-medium che accoglie il lettore sulla soglia e poi scompare. È lui che ha raccolto e trascritto, per l’interposta persona dell’autore, le voci di tre famosissimi personaggi. Morti che parlano dall’aldilà dei loro destini, delle loro vite, della modalità, enigmatica, della loro fine. Non vengono mai nominati direttamente nel testo: i loro nomi sono talmente citati che non si possono più pronunciare. L’accostamento è singolare. Due sono sovente accoppiati. Invece il terzo (la terza sarebbe più corretto dire) è stato di rado avvicinato agli altri. Nel mazzo dei tarocchi mediatici appaiono però intercambiabili o equivalenti. Il Presidente, la Principessa e il Poeta, come vengono chiamati qui, rappresentano tutt’e tre il Morto Misterioso, o l’Ammazzato Celebre (o aggiunga il lettore la formula che preferisce). Si tratta di figure della solitudine paradossale: personaggi a vario titolo sotto i riflettori, eppure profondamente soli, nonostante i flash e le telecamere. È chiaro che l’autore, per farsi loro ventriloquo, ha dovuto attraversare molte pagine, passare al setaccio una bibliografia immensa. Alla fine, però, il suono della voce appare solo suo, benché in questa riecheggino le voci dei tre, e mille altre. Dalle vicende narrate emerge a tratti una visione sacrificale dell’esistenza. Ma, nonostante per i tre si sia più volte usata l’espressione tragedia, prevale l’idea che la loro sorte si apparenti più alla farsa, per quanto sanguinosa. Forse la tragedia è davvero impossibile oggi, sembra suggerirci l’autore. Non viviamo nell’Atene del V secolo avanti Cristo, né nell’Inghilterra elisabettiana. Ma questa è un’altra storia.
Congiura. E-book. Formato EPUB Alessandro Banda - Guanda, 2018 -
Siamo a Roma nell’anno 63 avanti Cristo – o 691 dalla fondazione, come dicevano i Romani. Anno di grandi inquietudini. Catilina sta preparando la sua congiura. Cicerone, che è console, la sta scoprendo grazie a una spia. Cesare diventa Pontefice Massimo. Crasso, che è già ricco, arricchisce ancora di più. Cesare e Crasso si alleano, unendo abilità politica e sostanze pecuniarie. Contemporaneamente, a Gerusalemme, Pompeo sconfigge i Giudei ed entra, primo Romano a farlo, nel Sancta Sanctorum del Tempio. Accanto a questi personaggi celebri, che si incontrano nelle loro case e tessono le loro trame con dialoghi spregiudicati, diversi dalle tesi sostenute nell’ufficialità, c’è il popolo che si raduna nelle osterie e nelle botteghe di barbiere, commentando i fatti degli uomini illustri con un controcanto demistificante: un coro pettegolo e malevolo, ma spesso veritiero. Le vicende precipitano: Catilina, incalzato dall’oratoria ciceroniana, si allontana da Roma. Giunge in Etruria. Si unisce a un esercito raccogliticcio. Combatte da eroe disperato che deve seguire il proprio destino contro i soldati regolari mandati dal console. Quando muore gli appare il dio Vertumno, il dio del mutamento, che l’ha sempre guidato. Intanto Pompeo sta per rientrare a Roma dall’Oriente. L’anno si chiude in un clima di sospensione e misteriosa aspettativa.