C eBooks
eBooks di Titolo C di Alessandro Baricco editi da Feltrinelli Editore
City. E-book. Formato EPUB Alessandro Baricco - Feltrinelli Editore, 2013 -
?Questo libro è costruito come una città, come l'idea di una città. Mi piaceva che il titolo lo dicesse. Adesso lo dice. Le storie sono quartieri, i personaggi sono strade. Il resto è tempo che passa, voglia di vagabondare e bisogno di guardare. Ci ho viaggiato per tre anni, in City. Il lettore, se vorrà, potrà rifare la mia strada. È il bello, e il difficile, di tutti i libri: si può viaggiare nel viaggio di un altro?Quanto ai personaggi – alle strade – c'è un po' di tutto. Ci sono uno che è un gigante, uno che è muto, un barbiere che il giovedì taglia i capelli gratis, un generale dell'esercito, molti professori, gente che gioca a pallone, un bambino nero che tira a canestro e ci becca sempre. Gente così.”Alessandro Baricco?– Allora, signor Klauser, deve morire Mami Jane?– Che vadano tutti a cagare.– È un sì o un no?– Lei che ne dice?Nell'ottobre del 1987, la Crb – casa editrice da ventidue anni delle avventure del mitico Ballon Mac – decise di indire un referendum tra i suoi lettori per stabilire se fosse il caso di far morire Mami Jane.”
Castelli di rabbia. E-book. Formato EPUB Alessandro Baricco - Feltrinelli Editore, 2013 -
A Quinnipak c’è una locomotiva di nome Elizabeth, la locomotiva del signor Rail. A Quinnipak si suona l’umanofono, lo strumento del signor Pekish. Quinnipak è un luogo dove chi vive o chi ci arriva ha una storia scritta addosso. Quinnipak è un luogo che invano cerchereste sulle carte geografiche. Eppure è là.Il libro è uscito per la prima volta nel 1991.Il libro che nel 1991 ha segnato l’esordio di Baricco come scrittore e che gli valse il Premio Selezione Campiello e Médicis Etranger.
City. E-book. Formato EPUB Alessandro Baricco - Feltrinelli Editore, 2021 -
Gould ha tredici anni e tutti pensano che vincerà il Nobel, ma lui non è poi tanto sicuro di volerlo e passa il tempo a esplorare la città e si rifugia nei suoi abitanti e nelle loro storie, perché il genio è un peso impossibile da sopportare, come l’adolescenza quando tutti ti guardano e pochi ti capiscono: per questo c’è bisogno di andare per vicoli e incroci, di scovare mille mondi per fuggire, come tutti, dalla propria solitudine.