C eBooks
eBooks di Titolo C di Giordano Bruno editi da Bur
Candelaio. E-book. Formato EPUB Giordano Bruno - Bur, 2013 -
Scritta durante l'esilio a Parigi, nell'estate del 1582, il Candelaio è l'unica commedia del filosofo di Nola. Siamo nella Napoli cinquecentesca. Il Candelaio è un certo Messer Bonifacio che, nonostante sia sposato con Carubina, spasima per la signora Vittoria. Messer Bonifacio, insieme a Manfurio, un pedante grammatico goffo e credulone, e a Bartolomeo, un dilettante alchimista perduto dietro il sogno della fabbrica d'oro, è facile preda di un gruppetto di imbroglioni di vario calibro. Da qui una girandola di vicende teatralmente assai efficaci, scritte in un linguaggio scurrile e dissacratore, dietro le quali si cela, però, la caustica, spietata denuncia del vacuo formalismo cui è degradata la cultura del tardo Cinquecento: lo svenevole, degenerato petrarchismo di Bonifacio, la scienza della natura diventata superstizione e avidità in Bartolomeo, la mania grammaticale di Manfurio. Uno straordinario esempio di ribellione alle convenzioni linguistiche e sociali del tempo, oltre che un tentativo di colpire le credenze di una società ipocrita e ingiusta.
Cabala del cavallo pegaseo. E-book. Formato EPUB Giordano Bruno - Bur, 2013 -
Opera breve ma straordinariamente densa, la Cabala del cavallo pegaseo è il quinto dei sei dialoghi composti da Bruno tra il 1584 e il 1585, durante il suo soggiorno inglese. In essa si intrecciano temi di grande rilievo teorico: la satira, aspra e sostenuta da puntuali riferimenti al testo biblico, nei confronti della "santa asinità" cristiana; la critica di alcuni aspetti della filosofia antica; l'insistenza su una concezione dell'uomo e della natura che capovolge in maniera radicale la visione umanistica; l'idea della trasmigrazione delle anime. Ma la vera protagonista del dialogo, stigmatizzata con toni ora ironici ora violenti, è l'ignoranza, che nelle sue molteplici forme – da quella religiosa a quella filosofica – rappresenta il più pericoloso nemico del pensare e dell'agire umani e, dunque, l'obiettivo ultimo dell'invettiva bruniana.