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eBooks di Titolo C di Pablo Neruda editi da Passigli Editori
Cento sonetti d’amore. E-book. Formato EPUB Pablo Neruda - Passigli Editori, 2026 -
Come si legge dalla prefazione di Giuseppe Bellini, nell’edizione di Passigli Editori, i Cento sonetti d’amore «rappresentano lo sviluppo, in forme di accentuata originalità e autonomia, di un motivo che viene di lontano. Il filone da cui scaturisce quest’opera, una delle più altre del grande poeta cileno, affonda non solo in Stravagario, ma anche e soprattutto nei Versi del Capitano, documento di un’epoca turbolenta in cui l’amore si manifesta in raffiche improvvise, appare dominato da accese note di passione, insidiato da furori e gelosie, agitato da rinunce e ritorni, da condanne e proteste disperate, fino alla definitiva affermazione. Matilde equivale, per Neruda, alla terra; il bacio dato alla donna rappresenta l’unione con il mondo. Per il poeta l’amore è elemento che ravviva il mondo, miracolo che si verifica attraverso la presenza della donna.»
Con i baci che imparai dalla tua bocca: Poesie inedite. E-book. Formato EPUB Pablo Neruda - Passigli Editori, 2026 -
A oltre quarant’anni dalla scomparsa di Pablo Neruda escono le poesie inedite ritrovate in quaderni e in altri fogli appartenenti agli archivi della fondazione che conserva l’intero patrimonio del grande poeta cileno. Procedendo infatti alla catalogazione completa dei documenti esistenti, si è visto che oltre alle otto raccolte uscite postume, ma già predisposte dallo stesso Neruda – tutte pubblicate dalla Passigli Editori nel corso di questi anni –, restavano altre poesie inedite, databili a partire dagli anni Cinquanta fino agli ultimi mesi di vita. Poesie di varia ispirazione, tra cui spiccano alcune poesie d’amore, come “Cosa dà alla tua mano d’oro la foglia d’autunno che canta”, la bellissima lunga poesia dedicata a Matilde Urrutia. Non è facile sapere per quale motivo non furono pubblicate. In alcuni casi si tratta certamente di poesie di grande rilievo, e nel complesso, pur con i limiti delle raccolte non riviste dagli autori, di un nuovo e importante tassello nella produzione del poeta cileno. Come scrive nella nota introduttiva Darío Oses, direttore della biblioteca e degli archivi della Fondazione a Isla Negra: «per la loro qualità letteraria e per il loro interesse, sono poesie che meritano senz’altro di essere aggiunte all’opera stampata e conosciuta di Pablo Neruda». Le poesie sono corredate da note dello stesso Oses che inquadrano i testi nell’ambito dell’opera di Neruda, dando conto dei supporti cartacei in cui comparivano e proponendone la datazione; inoltre, il volume è arricchito dalla prefazione del poeta spagnolo Pere Gimferrer, che si sofferma sull’importanza di questa edizione.