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eBooks di Titolo C di Roberto Calasso editi da Adelphi
Cento lettere a uno sconosciuto. E-book. Formato EPUB Roberto Calasso - Adelphi, 2013 -
Un programma editoriale nasce inevitabilmente dal disegno e dal caso – e finisce per configurarsi come un "mondo possibile". E i mondi variano per bellezza, ricchezza, vivibilità. Questo libro è una prima guida a quel "mondo possibile" che si è manifestato in una foresta di pagine sotto il nome Adelphi: circa millecinquecento titoli a partire dal dicembre 1963. E nel corso di quarant’anni numerosi lettori hanno notato come, a tenere insieme questi libri, ci sia qualcosa, un legame tenace, che va oltre la qualità. Questo legame tenace abbiamo tentato di indicarlo fin dall’inizio, per quanto possibile in modo esplicito, nell’unica forma in cui l’editore accompagna ogni singolo libro: il risvolto di copertina. Che è poi il luogo dove i motivi che hanno dettato la scelta di quel libro dovrebbero apparire e rivelarsi ogni volta al lettore, il quale è sempre innanzitutto uno sconosciuto. Fra gli oltre mille risvolti che ha scritto, Roberto Calasso ha isolato quei cento che più gli sembravano capaci di una vita indipendente, e li ha inanellati come altrettante «lettere a uno sconosciuto».
Ciò che si trova solo in Baudelaire. E-book. Formato EPUB Roberto Calasso - Adelphi, 2021 -
A duecento anni dalla sua nascita, Baudelaire è il caso molto raro di uno scrittore che ha mantenuto intatta la sua forza di penetrazione intellettuale e la capacità di scardinare ogni forma di pensiero sclerotico. Dopo «La Folie Baudelaire», che era un vasto libro non solo su Baudelaire ma su tutta la Parigi intorno a lui, Roberto Calasso ha voluto concentrarsi su ciò che costituisce la singolarità irriducibile dello scrittore – innanzitutto il taglio della sua intelligenza e quel gusto che ha dato un’impronta definitiva a ciò che si è poi chiamato «il moderno».
Come ordinare una biblioteca. E-book. Formato EPUB Roberto Calasso - Adelphi, 2020 -
Chi prova a dare un ordine ai propri libri deve al tempo stesso riconoscere e modificare una buona parte del suo paesaggio mentale. Impresa delicata, piena di sorprese e di scoperte, priva di soluzione. Molti l’hanno sperimentata, dal dotto seicentesco Gabriel Naudé ad Aby Warburg. Qui se ne raccontano vari episodi, mescolati a frammenti di una autobiografia involontaria. A cui fanno seguito un profilo del breve momento in cui certe riviste, fra 1920 e 1940, operavano come impollinatrici della letteratura e una cronaca dell’emblematica nascita della recensione, quando Madame de Sablé si trovò nella improba situazione di dar conto pubblicamente delle «Massime» del suo caro e suscettibile amico La Rochefoucauld. Finché il tema del «dare ordine» riappare alla fine, questa volta applicato alle librerie di oggi, per le quali è una questione vitale, che si pone ogni giorno.