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eBooks di Titolo M di Pierre Martin editi da Neri Pozza
Monsieur le comte e l'arte di uccidere. E-book. Formato EPUB Pierre Martin - Neri Pozza, 2026 -
Ah, la Costa Azzurra, il verde della penisola fra Monaco e Nizza, le alte siepi che nascondono ville principesche! Proprio a quel lusso Lucien, che nell’antica famiglia dei conti de Chacarasse ricopre il poco ambito ruolo di pecora nera, ha scelto di rinunciare. Ha altre ricchezze: una finestra vista mare, il ristorantino a Villefranche-sur-Mer – il P’tit Bouchon – aperto in barba ai desideri dei suoi blasonati parenti, la bouillabaisse dell’amico chef Roland, magari gustata insieme a un bicchiere di vino e in deliziosa compagnia... cos’altro serve per essere felici? Poi, un giorno, quell’idillio finisce: una telefonata richiama con urgenza Lucien al capezzale del padre, gravemente ferito in circostanze misteriose. Prima di morire, nella stanza buia di Villa Béatitude il conte de Chacarasse estorce al figlio l’unica promessa che Lucien non è pronto a fare, figurarsi a mantenere: proseguire l’antica tradizione di famiglia, che risale fino a Napoleone, ai Borboni, addirittura ai Medici. Da secoli, infatti, i conti de Chacarasse si tramandano una particolare forma d’arte, che richiede sangue freddo e pazienza, e per la quale Lucien è stato suo malgrado addestrato fin da bambino: l’arte di uccidere. Su commissione e dietro compenso. E pure se alla greve eredità Lucien si è sottratto per anni, ora è rimasto l’unico corridore di questa mortale staffetta. Ma come può, lui che vuole godersi la vita a ogni costo, privare qualcun altro della sua? Con Monsieur le comte e l’arte di uccidere, Pierre Martin scrive il primo capitolo di una nuova serie con protagonista Lucien de Chacarasse, sicario riluttante, furfante gentiluomo: uno spumeggiante giallo provenzale, pieno di joie de vivre. Lucien stava tagliando le cipolle quando vide con la coda dell’occhio il ratto. Di riflesso, lanciò il coltello da cucina, che trafisse la bestia da parte a parte. Fissò turbato il ratto morto, spaventato dalla propria reazione. La precisione del suo lancio, invece, lo sorprese meno. «Non c’è dubbio: l’affabile Monsieur le comte fa venire voglia di vivere altre avventure sulla costa francese del Mediterraneo». WAZ «Un bravo autore non solo sa scrivere, ma sa anche descrivere. Riesce a dare vita a una scena o a un personaggio e accompagna il lettore in un viaggio che coinvolge tutti i sensi: l’olfatto, la vista, l’udito, il tatto. Pierre Martin lo fa sin dalla prima pagina». SR3 Krimitipp «Lucien porta a termine i suoi incarichi in modo originale e creativo. Il lettore non vedrà l’ora di vivere nuove avventure». Schweriner Volkszeitung
Madame Le Commissaire e la morte in convento. E-book. Formato EPUB Pierre Martin - Neri Pozza, 2023 -
Sale sulle labbra, profumo di lavanda nelle narici e negli occhi il mare blu della Provenza: cosa volere di piú? Godersi il momento presente sembra facile, eppure è difficilissimo per Madame le commissaire, anche se, da quando si è trasferita dall’Antiterrorismo della capitale nel dipartimento del Var, ha fatto molti passi avanti. Tanti che, il giorno in cui si trova a visitare insieme all’amica Jacqueline i famosi giardini botanici del Domaine du Rayol, riesce addirittura a bearsi della piacevole sensazione dello scorrere del tempo senza pensare al lavoro. Peccato che ben presto sia il lavoro a riagguantarla: perché sugli scogli rossastri poco sotto di loro giace, immobile, il corpo di una donna, anzi, a giudicare dagli abiti, di una suora. La giovane, il bel viso macchiato di sangue, è morta per la caduta. È scivolata andando in cerca di rare erbe medicinali, come dicono tutti, o forse bisogna ipotizzare qualcosa d’altro, di piú oscuro e inquietante? Anche se il caso non è di sua pertinenza, Madame le commissaire comincia a nutrire piú di un sospetto. Le apparenze ingannano, e forse le conclusioni cui è giunta la polizia – un malaugurato incidente – sono un po’ affrettate. La sua indagine non autorizzata la condurrà in un vero e proprio pellegrinaggio fra i conventi e i monasteri del sud della Francia, perché non ci si può certo aspettare che le suore possiedano uno strumento tanto demoniaco come il telefono… Ma chi, in un luogo cosí sacro, arriverebbe davvero al punto di uccidere? In questa nuova avventura di Isabelle Bonnet e del suo stravagante assistente Jacobert Apollinaire Eustache – la quinta –, Pierre Martin unisce ancora una volta con maestria e leggerezza le idilliache atmosfere provenzali agli entusiasmanti colpi di scena di un thriller. «L’unica spiegazione che mi viene in mente è piuttosto semplice: la nostra suora viene da un convento isolato dal mondo dove non si leggono i giornali, non si ascolta la radio, non si guarda la televisione». Apollinaire si grattò la testa con la matita. «Capisco. Sí, questo spiegherebbe tutto. E non viene ritenuta scomparsa perché forse era in vacanza». La guardò con aria interrogativa. «O le suore non vanno in vacanza?» «Una lettura affascinante e irresistibile» Buchmarkt «Un thriller perfetto, pieno del fascino della Francia meridionale, vivace e divertente» Mannheimer Morgen «Il nuovo Pierre Martin stuzzica per il profumo di lavanda, il mare e il sole» Camberger Anzeiger «Un thriller spassoso, dal ritmo rapido e spontaneo» Kriminetz.de
Madame le commissaire e l'amante assassinato. E-book. Formato EPUB Pierre Martin - Neri Pozza, 2024 -
Non appena ha aperto gli occhi dopo l’operazione che le ha estratto dalla spina dorsale il frammento di una bomba, Madame le commissaire ha avuto la certezza che da quel momento in poi tutto sarebbe andato bene. Il dottor Lambart gliel’aveva detto – una volta conclusa la riabilitazione avrebbero anche potuto ballare insieme – e ora, dopo cinque settimane di stampelle, Isabelle Bonnet è più in forma che mai. Per distrarsi, risolve cold case di centotrent’anni prima (chi ha davvero tagliato l’orecchio di Vincent van Gogh?) e visita la graziosa cittadina di Saint-Rémy, nelle Alpilles provenzali, che fa da sfondo alla sua convalescenza. La sua vita privata, invece, non è altrettanto placida: Isabelle ha rotto definitivamente con il suo antico amante, il sindaco di Fragolin Thierry Blès. Questo non significa che sia rimasta sola: a farle la corte rispunta, fra uno yacht e una Bentley, un’asta da Sotheby’s e una mostra esclusiva, l’eccentrico collezionista d’arte miliardario Rouven Mardrinac. Tutto bene, dunque, o così sembra, perché su Fragolin la tragedia è sempre in agguato. Solo qualche giorno dopo il ritorno a casa di Isabelle, infatti, Thierry Blès viene ritrovato cadavere al porto di un piccolo villaggio di pescatori, Sanary-sur-Mer. E neppure in circostanze pacifiche: è stato brutalmente assassinato. Il sindaco era molto amato e apparentemente non aveva nemici, tranne forse due viscidi immobiliaristi che da anni cercano di trasformare un’area di grande interesse naturalistico in terreno edificabile. Così la tosta Isabelle Bonnet, ex capo di un’unità antiterrorismo, si asciuga dall’angolo dell’occhio una tanto solitaria quanto inusuale lacrima e, non del tutto autorizzata, comincia a indagare. Isabelle pensò che Thierry le aveva mostrato ciò che contava davvero: i momenti belli, come riconoscerli e goderne con tutti i sensi. Il profumo delle costolette d’agnello sul barbecue e lo scintillio del vino nel bicchiere. Il sale sulle labbra dopo un tuffo in mare. Il dondolio sul suo vecchio peschereccio... tra le sue braccia. «Una lettura affascinante e irresistibile». Buchmarkt «Ambientato nella pittoresca Francia delle vacanze, il nuovo caso di Isabelle Bonnet mescola al colore locale un pizzico di seduzione». Sempacher Woch