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eBooks di Titolo S di Massimo Fini editi da Marsilio
Storia reazionaria del calcio: I cambiamenti della società vissuti attraverso il mondo del pallone. E-book. Formato EPUB Massimo Fini - Marsilio, 2019 -
Il calcio, come la musica, come le arti in genere, e` uno specchio, e non dei piu` marginali, della societa`, dei suoi cambiamenti, delle sue trasformazioni, della sua evoluzione o involuzione. Massimo Fini e Giancarlo Padovan lo affrontano da questo particolare punto di vista. C’e` un’enorme differenza fra come si intendeva il calcio, sia in senso tecnico che, soprattutto, sociale, nei piu` semplici e nai¨f anni Sessanta e come lo si vive oggi che sul campo hanno fatto irruzione l’Economia e la Tecnologia (televisione, moviola, Var), le divinita` dominanti della nostra societa` a cui tutto, a cominciare dall’uomo, viene dato in sacrificio. In "Storia reazionaria del calcio" Fini prosegue quindi, coadiuvato in questo caso da Giancarlo Padovan, notissimo giornalista sportivo, il suo filone antimodernista ed e` percio` un completamento della Modernita` di un antimoderno pubblicato da Marsilio nel 2016. Naturalmente questo discorso sostanzialmente filosofico passa qui, vista la materia che i due autori si sono scelti, anche per il racconto di partite, di gol, di azioni spettacolari, di giocatori, di uomini, di emozioni e di sentimenti, vissuti sul campo e fuori dal campo. Il libro dovrebbe appagare quindi anche le curiosita` e le rivalita`, che del calcio sono l’anima, dei tifosi oltre che di coloro che lo guardano da piu` lontano. Si tratta insomma di un libro per tutti e non solo per addetti ai lavori.
Sudditi: Manifesto contro la Democrazia. E-book. Formato EPUB Massimo Fini - Marsilio, 2013 -
Per la nostra cultura la democrazia è "il migliore dei sistemi possibili", un valore così universale che l’Occidente si ritiene in dovere di esportare, anche con la forza, presso popolazioni che hanno storia, vissuti e istituzioni completamente diversi. Fini demolisce questa radicata convinzione. Il suo attacco però non segue le linee né della critica di sinistra, che addebita alla democrazia liberale di non aver realizzato l’uguaglianza sociale, né di destra che la bolla come governo dei mediocri, ma aggredisce il sistema dal suo interno. La "democrazia reale", quella che concretamente viviamo, non corrisponde a nessuno dei presupposti su cui afferma di basarsi. È un regime di minoranze organizzate, di oligarchie politiche economiche e criminali che schiaccia e asservisce l’individuo, già frustrato e reso anonimo dal micidiale meccanismo produttivo di cui la democrazia è l’involucro legittimante. Corrosivo e inquietante, Sudditi invita a rivedere certe nostre confortanti certezze, a considerare la situazione paradossale e umiliante del cittadino democratico e, più in profondità, a riflettere sulla condizione dell’uomo contemporaneo.