S eBooks
eBooks di Titolo S di Stefano editi da Il Saggiatore
Storia avventurosa della rivoluzione romana. Repubblicani, liberali e papalini nella Roma del '48. E-book. Formato EPUB Stefano Tomassini - Il Saggiatore, 2011 -
Un papa in fuga, un ministro ucciso, una rivoluzione. Tra il 1846, anno dell'elezione di Pio ix, e l'estate del 1849, quando le truppe francesi vinsero la resistenza dei volontari repubblicani, Roma tornò a essere il gran teatro del mondo. Un palcoscenico su cui recitavano, oltre al papa, il ministro dell'Interno Pellegrino Rossi, eroi risorgimentali come Mazzini e Garibaldi, insieme a una nutrita schiera di comprimari tra cui Farini, Rosmini e Bixio. La città caput mundi, perno dello Stato Pontificio e della sorte del resto d'Italia, attirava su di sé le mire e le ambizioni di tutta Europa. Nei pochi mesi di vita della Repubblica, Roma conobbe un periodo di disciplinato fermento tra i rocamboleschi anni precedenti e la confusione che contribuì alla sua caduta. Rimasta senza papa, una realtà quasi impensabile, gettò per la prima volta le basi di istituzioni laiche, emancipate dal potere temporale della Chiesa. In un serrato dialogo con il lettore, Stefano Tomassini interroga ogni possibile documento per ricostruire l'ascesa e il declino del sogno repubblicano, scavando negli stati d'animo dei protagonisti, nei loro dilemmi, nelle loro scelte e nella quotidianità di un popolo reattivo alle tensioni del proprio tempo. Un racconto di vicende turbolente, prima suscitate e poi subite da Pio ix con i suoi mutamenti d'umore, da Pellegrino Rossi con il suo severo pragmatismo, da Garibaldi con la sua passione e ingenuità politica, da Mazzini con l'utopia divenuta reale per pochi mesi. Storia avventurosa della Rivoluzione romana è una rara opera in cui il rigore storico si unisce alla ricostruzione dettagliata dell'aneddoto, la profondità del saggio a un'incalzante prosa narrativa.
Storia del mondo in 12 partite di calcio. E-book. Formato EPUB Stefano Bizzotto - Il Saggiatore, 2024 -
Storia del mondo in 12 partite di calcio è un’epopea collettiva di guerre, rivoluzioni, crisi economiche e trasformazioni sociali raccontata attraverso il filtro di un pallone. Una galleria di incontri dimenticati, eroi inattesi, tragedie sventate e risultati rocamboleschi all’interno della quale poter riconoscere un riflesso degli avvenimenti che hanno plasmato il mondo così come lo conosciamo oggi. Da quando è nato, il destino del calcio è stato quello di incrociare la grande storia. Talvolta è successo durante una gara anonima, a volte in una finale in diretta mondiale, eppure da sempre un’eco di ciò che è accaduto fuori dal campo ha raggiunto, in modi anche impensabili, il rettangolo di gioco; e viceversa. Da Matthias Sindelar, che lasciò la nazionale dopo l’Anschluss, a Viktor Ponedel’nik, che portò l’Unione Sovietica sul tetto d’Europa, in queste pagine Stefano Bizzotto cuce tra loro i grandi eventi storici e le partite che in qualche modo li hanno anticipati, subiti o sintetizzati. Come nel caso di Dinamo Zagabria-Stella Rossa di Belgrado, quando gli scontri tra tifosi e polizia resero evidente che la Jugoslavia stava per dividersi nel sangue. O Cile-URSS del 1973, quando un gol a porta vuota, segnato in quello stesso stadio in cui si torturavano e uccidevano ogni giorno gli oppositori politici, riassunse l’assurda crudeltà del regime di Pinochet. Alternando curiosità inedite e resoconti di prima mano da parte dei protagonisti, quest’opera ci induce a guardare il nostro passato e il nostro presente da un nuovo punto di vista. Perché, al di là di quello che possiamo pensare, talvolta la storia avviene anche mentre qualcuno, da qualche parte, sta dando un calcio a un pallone.