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eBooks di Titolo G di Edward Bulwer Lytton di Formato Mobipocket
Godolphin. E-book. Formato Mobipocket Edward Bulwer Lytton - Simone Vannini, 2016 -
"Is the night calm, Constance?""Beautiful! the moon is up.""Open the shutters wider, there. It is a beautiful night. How beautiful! Come hither, my child."The rich moonlight that now shone through the windows streamed on little that it could invest with poetical attraction. The room was small, though not squalid in its character and appliances. The bed–curtains, of a dull chintz, were drawn back, and showed the form of a man, past middle age, propped by pillows, and bearing on his countenance the marks of approaching death. But what a countenance it still was! The broad, pale, lofty brow; the fine, straight, Grecian nose; the short, curved lip; the full, dimpled chin; the stamp of genius in every line and lineament;—these still defied disease, or rather borrowed from its very ghastliness a more impressive majesty.
Gli ultimi giorni di Pompei. E-book. Formato Mobipocket Edward Bulwer-Lytton - Rea Multimedia, 2015 -
Gli ultimi giorni di Pompei è un romanzo scritto da Edward Bulwer-Lytton nel 1834. Nel romanzo prendono vita i più variegati personaggi della Pompei dell’anno 79 d.C., città gaudente e spensierata, che trascorre la vita di tutti i giorni fra i bagni e l’anfiteatro, ignara della catastrofe incombente. La forza violenta e devastatrice del vulcano livellerà tutti i ceti sociali, nobili e plebei, ricchi e poveri, coprendo sotto una coltre di magma incandescente, amori e rivalità, cupidigie e dissolutezze umane.
Gli ultimi giorni di Pompei. Ediz. integrale. E-book. Formato Mobipocket Edward Bulwer-Lytton - Newton Compton Editori, 2014 -
Introduzione di Antonio Varone Edizione integrale È il 79 d.C., e sullo sfondo di Pompei si staglia minaccioso il Vesuvio, che si prepara a seppellire la città con la sua forza devastante. Amore e odio, gelosia e passione, inganni e riti magici si consumano in uno dei più amati romanzi di sempre, tra splendori di case e banchetti, feroci combattimenti di gladiatori e i primi messaggi del credo cristiano. Guidati dalla penna di Bulwer-Lytton, scopriamo la vita di tutti i giorni in una civiltà raffinata e dedita alle credenze misteriche, partecipiamo al susseguirsi degli eventi che incalzano i personaggi, emblemi dell’impotenza dell’uomo di fronte alla dirompente forza della Natura. Il vulcano stesso finisce per essere il vero protagonista della vicenda: la sua furia in grado di cancellare un’intera città eleva la contingenza del quotidiano a simbolo della precarietà dell’esistenza. Edward Bulwer-Lyttonnacque a Londra nel 1803. Fu membro della camera dei Lord inglese col titolo di barone; narratore e poeta, visse a Parigi, a Roma e a Napoli. Si occupò anche di magia ed esoterismo e fu Gran Patrono della Società Rosacrociana d’Inghilterra. Morì nel 1873. Scrisse moltissimo: romanzi (Pelham, Lucrezia, Aroldo, La razza futura), drammi (La signora di Lione, Richelieu) e un poema epico (Re Artù), ma l’opera che gli valse la celebrità fu Gli ultimi giorni di Pompei, fonte di ispirazione per artisti di ogni genere e oggetto di numerosi adattamenti cinematografici.