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eBooks di Titolo G di Giovanni Comisso di Formato Epub
Gioventù che muore. E-book. Formato EPUB Giovanni Comisso - La Nave Di Teseo, 2019 -
Adele ha quasi trent’anni, una vita benestante e borghese ai margini della noia di una giovinezza che sembra già sfiorita. Quando Guido la incontra su una pista da sci nell’altopiano di Asiago, tutta la differenza d’età – lui ha appena vent’anni, irrequieti e incalzanti – e quella fra le loro famiglie sembrano non contare nulla davanti a quella donna bionda dal maglione rosso che lo soccorre dopo un piccolo incidente. Iniziano giorni appassionati e colmi, fra le discese notturne sulla neve, Venezia, il mare di Chioggia, i bagni nel fiume, le feste contadine. L’amore di Adele è saldo e ostinato, anche quando Guido si fa sfuggente e inquieto, anche quando fra loro, con l’arrivo della guerra nel 1943, si insinua la paura di perdersi. Iniziano i bombardamenti mentre le strade vedono susseguirsi fascisti e tedeschi, alleati e partigiani. Guido decide di scappare per le colline di Treviso per evitare di essere arruolato ma la distanza da Adele diventa la distanza esatta dalla sua gioventù che brucia in fretta e da quella di un mondo che accanto a lui, giorno dopo giorno, muore. A 70 anni dalla prima edizione, torna in libreria uno dei romanzi più potenti di Giovanni Comisso che segna l’inizio della ripubblicazione della sua opera per La nave di Teseo, a cura di Paolo Di Paolo. “Una prosa tersa e luminosa, inconfondibile, sconosciuta alle odierne scuole di scrittura creativa.” Guido Piovene
Giorni di guerra. E-book. Formato EPUB Giovanni Comisso - La Nave Di Teseo, 2024 -
Scritto tra il 1919 e il 1929, pubblicato nel 1930 e poi ampliato fino all’edizione definitiva del 1965, Giorni di guerra è il resoconto letterario dell’esperienza drammatica della Prima guerra mondiale, vissuta dall’autore come un’avventura, molto distante da qualsiasi forma di glorificazione epica. Gli occhi sono quelli di un giovane che sarà scrittore, né antimilitarista né nazionalista, che sperimenta per la prima volta il dolore, la caducità della vita, la tragedia. E li racconta nella pagina con umanità, esattezza, commozione. Romanzo di formazione, in cui la disfatta di Caporetto viene vissuta e descritta come una linea d’ombra per sé e i propri commilitoni, Giorni di guerra racconta con una lingua perfetta le vicende ordinarie e drammatiche della guerra, l’alternarsi di momenti di paura e sconforto con altri di solidarietà, serenità e persino allegria: da una fucilazione eseguita con il sottofondo della marcia trionfale dell’Aida, ai bagni nel fiume Natisone, all’amore con le generose donne friulane, alla tregua che permette di gustare ciliegie dolcissime. Torna in una nuova edizione – arricchita dai saggi di Paolo Di Paolo e Benedetta Centovalli e da un ricco apparato critico – il libro che ha rivelato il genio letterario di Giovanni Comisso, una testimonianza eccezionale nelle cui pagine una ferma condanna della guerra convive con un inesausto amore per la vita. “La guerra è fatta di corpi maschili pressati, sfiniti dall’incertezza e dall’attesa, segnati dalla fame e dalla paura; capaci – in una tregua che può durare anche solo una mezzora – di riaversi, di recuperare vitalità e allegria. La spinta della giovinezza: contemplata con irritazione da chi si sente sul punto di perderla.” Paolo Di Paolo “Giorni di guerra è il documento della conquista del senso profondo dell’esistenza. Nella tragedia della guerra sono i luoghi, la lingua, gli affetti, i desideri che fanno radice, che offrono riparo e sostegno dalle avversità e dalla morte.” Benedetta Centovalli
Gente di mare. E-book. Formato EPUB Giovanni Comisso - La Nave Di Teseo, 2020 -
Nell’estate del 1922, a bordo di un veliero chioggiotto, Giovanni Comisso naviga lungo le coste dell’alto Adriatico, osservando la vita operosa e silente dei pescatori, la danza lenta dei loro ritmi e delle loro abitudini, gli umori e le tristezze, i luoghi di una vita semplice e modesta, le rade, i porti, le osterie: nascono così le storie di Gente di mare, premio Bagutta nel 1929. Il piacere della libertà e del vagabondare è dominante; si avverte l’ebbrezza di un’esistenza in cui tutte le sensazioni sono così intense che gli uomini e le cose appaiono trasfigurati, avvolti in un’atmosfera incantata. Nella scrittura si combinano l’abbandono estatico alla contemplazione della natura e del mondo paesano delle lagune con i ritratti delle figure umane: pescatori, taglialegna, contadini, commercianti di terra e di mare, finanzieri, padroni di velieri, donne e ragazzi. Uomini e paesaggi raccontano una vicenda perpetua di partenze e di approdi. Dopo Gioventù che muore, La nave di Teseo continua la ripubblicazione dell’opera di Giovanni Comisso a cura di Paolo Di Paolo. “ Giovanni Comisso procede per accumulo di sensazioni. La commozione felice che suscitano molte sue pagine è data da questo intensissimo, estenuante tentativo di trattenere tutto, di non perdere niente, di cristallizzare nei sintagmi la lucentezza, il brillio, l’impermanenza delle cose.” Paolo Di Paolo “ Comisso è quel tipo di scrittore ‘naturale’, ‘puro’: uno scrittore con lo sguardo privo di qualunque artificio e diretto alla poesia universale delle cose.” Benedetta Centovalli “ Comisso rispondeva alla vita con la vita. La scrittura in lui è inesistente, tanto traspare sulle cose; e tanto è convinta e senza incertezze.” Pier Paolo Pasolini “ Narratore di momenti, affidato come un sughero alla corrente che viene e va.” Eugenio Montale