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eBooks di Titolo G di Max Dauthendey di Formato Epub
Gedankengut aus meinen Wanderjahren. E-book. Formato EPUB Max Dauthendey - Bu Classics Books, 2026 -
Begleiten Sie einen rastlosen Geist auf seiner fesselnden Reise quer durch die Kontinente und durch die Tiefen der eigenen Erkenntnis. Auf der unermüdlichen Suche nach dem Sinn des Lebens verschmelzen exotische Eindrücke ferner Länder mit tiefgreifenden philosophischen Reflexionen über Kunst, Liebe und das Dasein selbst. Jede Station dieser Weltreise offenbart neue, oft schmerzhafte Wahrheiten, die das Weltbild des Wanderers für immer verändern. Es ist ein intimes Zeugnis der ewigen Sehnsucht nach dem Unbekannten und dem ultimativen Verständnis unserer Existenz. Lassen Sie sich von diesen tiefschürfenden Beobachtungen zu eigenen neuen Horizonten inspirieren.
Geschichten aus den vier Winden. E-book. Formato EPUB Max Dauthendey - Bu Classics Books, 2026 -
Lassen Sie sich von einem literarischen Sturm erfassen, der Sie an die entlegensten und aufregendsten Orte unserer Erde weht. Aus allen Himmelsrichtungen strömen packende Schicksale zusammen, getrieben von unbändiger Abenteuerlust, tragischen Verstrickungen und der stetigen Suche nach dem großen Glück. Jede Erzählung öffnet ein Fenster in eine völlig andere Welt, geprägt von fremden Kulturen, unerwarteten Wendungen und tiefgreifenden menschlichen Erfahrungen. Von brütender Tropenhitze bis zu eisigen Winden entfaltet sich ein Kaleidoskop der Emotionen und unvergesslichen Begegnungen. Entdecken Sie die unendliche Vielfalt des Lebens in all ihren leuchtenden und dunklen Facetten.
Gli otto volti del lago Biwa: Storie d’amore giapponesi. E-book. Formato EPUB Max Dauthendey - Mimesis Edizioni, 2022 -
La raccolta di racconti Gli otto volti del lago Biwa, l’opera narrativa più nota dello scrittore bavarese Max Dauthendey, pubblicata per la prima volta a Monaco nel 1911, dà veste narrativa a otto vedute giapponesi in voga nel paese del Sol Levante dal tardo Seicento fino a oggi. Dauthendey riprende quasi alla lettera i titoli delle otto vedute del noto artista Utagawa Hiroshige (1797-1858), uno dei più popolari maestri della xilografia nella tarda era Edo, antico nome di Tokyo. Le immagini sono tutte relative al lago Biwa, cantato per la sua peculiare bellezza paesaggistica. Come queste, anche i racconti prendono le mosse da illustrazioni di luoghi concreti, ma trascendono la realtà per elevarsi a una dimensione fantasmagorica, affascinante e inquietante, che trasforma i toponimi in mero spunto per l’evocazione di persone sempre in bilico fra verità e suggestione onirica, protagonisti di decadenti storie d’amore e di morte. Per questo motivo si è preferito tradurre il sostantivo tedesco plurale Gesichter con volti, intesi sia nella loro corporeità anatomica, sia come “visioni” suggerite dalla fantasia. L’immagine che lo scrittore offre qui del Giappone, è quella di un paese insieme fiabesco e conturbante, che alletta e allo stesso tempo destabilizza gli Occidentali.