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eBooks di Titolo Inter di Andrea Giostra di Formato Pdf
Internet Haters e Trolls: Chi sono, Perché odiano online, Come difendersi. E-book. Formato PDF Andrea Giostra - Andrea Giostra, 2017 -
Con il temine anglosassone “Internet Haters”, gli esperti di comunicazione e la comunità scientifica internazionale definiscono persone che dietro un alias virtuale o reale, utilizzano le varie piattaforme internet per esprimere il loro odio verso altre persone, verso alcune specifiche categorie di soggetti, verso un’idea, verso un oggetto. In italiano si potrebbe tradurre con “quelli che odiano su Internet”. Un’altra categoria di utenti internet sono i “Trolls”, ovvero persone che, direttamente o indirettamente, interagiscono con altri utenti internet tramite commenti, messaggi, post, foto, etc.…, che hanno una connotazione provocatoria, irritante, offensiva, delegittimante, calunniosa, finalizzata esclusivamente a creare un danno diretto o indiretto alla persona bersaglio (target internet user) che si vuole colpire per squalificarla e ridicolizzarla agli occhi di tutti i suoi amici virtuali e/o i suoi follower, creando scompiglio e disturbo nella normale comunicazione social. Infine ci sono gli “Internet Lovers”, che in italiano potremmo tradurre letteralmente con “quelli che amano su Internet”. In questo caso le categorie, a grandi linee e semplificando, sono due: da un lato ci sono persone che effettivamente e sinceramente cercano nei vari social amore, tenerezza, affetto, ascolto, comprensione, e nobili sentimenti; dall’altro lato ci sono coloro che utilizzano sui social questi bisogni e “debolezze” umane per truffare, manipolare, plagiare, rubare, etc.…, con una strategia scientificamente studiata nei minimi particolari e che porta questi truffatori internautici a creare danni serissimi e irreversibili a donne e uomini che abboccano alle loro ingannevoli lusinghe amorose social.
Interviste con l'Arte: Volume due - Trilogia. E-book. Formato PDF Andrea Giostra - Intervista Con L'arte, 2017 -
Questo è il secondo volume della TRILOGIA “Interviste con l’Arte”. Anche questo volume raccoglie venti interviste ad Artisti di diversa estrazione professionale, di diversa cultura, di diversa nazionalità, di diversa esperienza di vita e di arte. Tra tutti spicca il Premio Pulitzer 2016 per la narrativa, Viet Thanh Nguyen, inserita in questo volume in apertura. Anche questa volta il lettore leggerà di storie e di vissuti sofferti e emozionanti, di uomini e di donne che hanno dedicato la loro vita, con passione e dedizione, all’Arte. Quello che emerge è una visione della vita da artisti e dell’Arte, interessante e spesso non visibile agli spettatori o agli amanti dell’Opera d’Arte che gustano il “prodotto finito”. Noi osservatori, noi appassionati d’Arte, non sappiamo immaginare la sofferenza, la fatica, il dolore, il sacrificio, la disciplina che si nascondono dietro quell’Opera che stiamo ammirando e dalla quale magari rimaniamo affascinati ed emozionati. Non c’è vera Opera d’Arte se prima non c’è un vissuto dirompente che l’ha generata. Senza emozione non si riesce a creare nulla. Senza aver vissuto sulla propria pelle la vita, con tutte le sue contraddizioni, non è possibile creare Arte. Senza pathos non c’è Arte, perché l’arte è vita, e come la vita deve saper generare emozioni in chi la crea e in chi la gusta dal suo punto di osservazione, dalla sua personalissima prospettiva. In fondo l’Arte è vita, e come la vita va vissuta e sperimentata, nella gioia e nel dolore, nel patimento e nel saporito e giulivo fremito vitale che sa innescare. È questo che leggerà il lettore nelle venti interviste. È questo che sarà disvelato, anche se da venti punti di sperimentazione diversi, che sono i venti artisti che si sono confessati e hanno parlato a mani basse delle loro vita di artisti, del loro mondo, delle loro emozioni.
Interviste con l’Arte. E-book. Formato PDF Andrea Giostra - Andrea Giostra, 2017 -
Quella che leggerete in queste pagine è una vera e propria "Intervista con l'Arte", intesa come intervista a chi l'Arte la crea. Sono Donne e Uomini di Talento e di Grande Creatività, che hanno passione, che hanno lavorato e sudato tantissimo per acquisire la tecnica migliore per esprimere il loro talento; che hanno acquisito, ognuno di loro, un modo peculiare e personale per esprimersi artisticamente e tirare fuori dall'anima quella parte di sé che manifestandosi al pubblico, allo spettatore, all’osservatore, regale emozioni forti ed intense, dona pathos e tremori cutanei, accelera i battiti cardiaci e acqueta lo spirito e l'anima perché, dopo il primo disorientante impatto, sono costretti ad immergersi in una dimensione magica: l'Arte! Lo scrivo sempre e dappertutto, il mio modo di concepire l'Arte è particolare e si ispira moltissimo al pensiero di Oscar Wilde (Dublino 1854-Parigi 1900): «L'arte non sta nelle cose, negli oggetti. L'arte non sta nell'Artista di Talento che possiede il dono della creatività. L'Arte si materializza metafisicamente ed emozionalmente nell'incontro tra l'"Oggetto-Artistico" e l’"Uomo che lo osserva” con i suoi peculiari strumenti intellettivi, emozionali e passionali"». Non è chiaramente ed ovviamente una “citazione”, una traduzione letterale del pensiero di Oscar Wilde quello che ho appena scritto e virgolettato! È il mio concetto di Arte fortemente ispirato all'idea di Arte di O.W., e virgolettato per dare merito ad uno degli Artisti più Geniali, più Grandi, più Brillanti, più Creativi, più Destrutturanti del concetto di come comprendere e di come creare Arte, della Storia dell'Uomo di tutti i tempi. Quello che ho fatto io con questa "TRILOGIA" di volumi, è dare voce a sessanta Artisti, per lo più giovani, ma anche meno giovani, ma tutti contemporanei; Donne e Uomini, di quasi tutte le discipline artistiche più alla moda ed in voga oggi, che ho invitato a "confessarmi" via à vis, in una intensa e piacevolissima conversazione a due, appassionata e coinvolgente, perché pensano di essere degli Artisti, qual è stato il loro percorso umano e professionale per diventare degli Artisti Veri, cos'è l'Arte per loro. E allora, chi leggerà questo "TRILOGIA" e chi al contempo ama ed è appassionato d'Arte, avrà la possibilità di posizionarsi in punti di vista diversi e spesso distanti tra loro, ma tutti quanti complementari, con il “telescopio” puntato verso un unico obiettivo che rende l'oggetto osservato prismatico, multiforme, metamorfico, quindi reale e vero. Questo obiettivo, che inevitabilmente viene centrato e "de-finito-multiformemente", è l'Arte che abbiamo bisogno di comprendere oggi, nel XXI Secolo!