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eBooks di Titolo Gi di Alberto Contu
Gioele Solari: Studi sardi (1913-1923)I fondamenti filosofici e politici del Sardismo: Volume III. E-book. Formato EPUB Alberto Contu - Condaghes, 2025 -
Gioele Solari, il maestro di Norberto Bobbio, insegna Filosofia del diritto a Cagliari nel triennio 1912-1915 e lascia in eredità alla cultura storiografica e politica isolana un vasto corpus di scritti, tutti pressoché ignorati, eccezion fatta per i due voluminosi saggi su Giovanni Battista Tuveri, e per il saggio su Floriano Del Zio. Il curatore dell’opera Alberto Contu ha riunito tutti gli scritti solariani elaborati nel triennio cagliaritano compresi quelli, editi sino al 1923, di argomento isolano. Il volume, arricchito da alcuni scritti solariani non compresi nella Bibliografia di Gioele Solari di Luigi Firpo, costituisce un contributo prezioso per gli studi generali sul pensiero di Solari: basti pensare alla retrodatazione della formazione dell’idealismo sociale maturato a Cagliari proprio con gli studi su Tuveri e Del Zio. Inoltre, il volume è un documento che dimostra come la cultura sardista abbia attinto a piene mani, e mai acriticamente, da Solari l’immagine della Sardegna finalmente inserita nel fiume della grande filosofia europea. Del vasto corpus degli scritti di Solari, il primo sardismo riprende l’idea che la Sardegna abbia avuto una storia nobilitante culminata nel pensiero federalista ottocentesco, ma il sardismo allarga la visione e riscopre la storia isolana di lunga durata sino alle scaturigini della civiltà nuragica, di cui il Partito Sardo d’Azione rappresenta il legatario storico: la Questione Sarda diventa così, per la prima volta, progetto politico.
Giovanni Battista Tuveri: Federalismo e Questione sardaI fondamenti filosofici e politici del Sardismo: Volume II. E-book. Formato EPUB Alberto Contu - Condaghes, 2025 -
Giovanni Battista Tuveri ha rappresentato per la cultura politica sardista il precursore del federalismo e dell’idea risalente che i problemi storici della Sardegna avessero bisogno di essere sintetizzati nella formula moderna e politica della “Questione Sarda”. Conosciuto soprattutto per il tramite di Gioele Solari, Tuveri ha avuto la funzione di veicolare l’idea di matrice cattaneana della centralità delle autonomie locali nella costruzione dello Stato federale, e l’idea di matrice mazziniana secondo cui, senza una profonda riforma pedagogica, qualsiasi ordinamento democratico è destinato al fallimento. Una puntuale ricognizione della letteratura sardista dimostra che i sardisti hanno lasciato in ombra le questioni teologico-filosofiche e hanno invece privilegiato gli aspetti più moderni del pensiero tuveriano. Studiato in particolare sul piano filosofico da Egidio Pilia, e sul piano storico da Camillo Bellieni, Tuveri ha esercitato una funzione nobilitante persino nei lavori della Consulta Regionale, e la scoperta della sua fama presso la intellettualità democratica del Risorgimento ha di certo contribuito a valorizzare il pensiero federalista, temporaneamente sconfitto in sede di Assemblea Costituente, ma che continua ancora oggi a formare il nucleo fondamentale dell’ideologia sardista.Il volume, curato da Alberto Contu, oltre ai testi più noti, propone una interessante antologia della fortuna di Tuveri nella cultura italiana dell’Ottocento e del primo Novecento.
Gioele Solari - e-Book: Le origini dell'idealismo giuridico-sociale (1912-1923). E-book. Formato PDF Alberto Contu - Giappichelli Editore, 2023 -
«L’argomento [la Malinconia] concerneva la filosofia, la medicina, le belle arti, la letteratura. Il pericolo era di perdersi nella massa dei documenti. Fu dunque necessario tracciare un cammino, e rinunciare alle vie collaterali»: nello sviluppo della ricerca ho sempre avuto presenti le indicazioni metodologiche di Jean Starobinski elaborate nella sua Introduzione all’edizione italiana della Mélancolie au miroir. Si tratta di una fondamentale confessione di impotenza, e in parallelo anche della manifestazione di una malcelata hybris del critico che, costretto a barcamenarsi tra documenti e paradigmi afferenti a diverse discipline, preferisce selezionare a tavolino i punti di partenza e risalire poi alle origini. Ho però anche tenuto presenti le indicazioni della Introduzione di Franco Venturi al primo volume del suo monumentale Settecento riformatore, in cui, alla più facile ricerca delle «pure sorgenti», contrappone il più fruttuoso «ridiscendere lungo il corso della storia, per quanto tortuoso, pietroso, fangoso e incerto esso sia», per cercare di cogliere «il difficile sforzo delle nuove idee» nel loro sviluppo mai lineare, nei percorsi accidentati a contatto con ostacoli e fraintendimenti.» Anche lo studio dell’ermeneutica solariana impone la intersezione tra discipline (oggi) diverse e separate, ma ho tentato di rovesciare la pur suggestiva indicazione di Starobinski e di procedere perciò lungo la più tortuosa ricerca di alcune vie collaterali. E credo, così, di aver ottenuto qualche risultato altrimenti precluso da una analisi tradizionale dell’opera solariana. La mappa (tanto cara ai filosofi digiuni di metodologia storiografica) può essere disegnata solo dopo l’analisi minuziosa del territorio. Le sintesi generali si devono fare solo dopo aver percorso tutte le possibili vie collaterali. E la gran parte degli scritti di Solari attende ancora di essere pazientemente studiata fuori dalle tentazioni di troppo vaghe sintesi a priori.