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eBooks di Titolo Gi di Gaia Servadio
Giudei. E-book. Formato EPUB Gaia Servadio - Bompiani, 2021 -
Febbraio 1903. Zaccaria e Samuele Levi, cugini e amici, vagano in calesse per la Lucchesia: Samuele è un fresco ingegnere che sogna di diventare impresario musicale; Zaccaria lavora nella banca di famiglia. A unirli è la passione per l’opera e per Giacomo Puccini, che incontreranno, nemmeno l’avessero evocato, in una circostanza a dir poco avventurosa. C’è molta musica, ma ci sono anche libri, viaggi, progetti, dolori immensi in questo romanzo che narra di due famiglie ebree molto diverse: i Levi, intellettuali, amanti dell’arte, innamorati dell’Italia e dell’italiano, felici abitatori di un piccolo paradiso in terra marchigiana ma sempre curiosi dell’altrove; e i Foà, torinesi e filosabaudi, fieri rappresentanti di una piccola borghesia chiusa e conservatrice. È un matrimonio combinato a intrecciare storie e destini lungo un secolo intero: una guerra, poi l’altra, e in mezzo le leggi razziali, nuove famiglie, nuovi bambini, le persecuzioni, il fronte, le partenze, le perdite. E la fatica di continuare a vivere nonostante, di reinventarsi in un mondo nuovo ma non troppo. I figli di Zaccaria coi loro bei nomi letterari, Ariel, Cielo, Miranda; la piccola luminosa orfana Giovanna; Kate, in fuga coraggiosa dalle bombe con i suoi bambini; Prospero, dalla resistenza alla politica: una folla di personaggi legati da parentele e affinità, qualche volta divisi da scelte che li allontanano. Ebrei, giudei, israeliti, esseri umani.
Gioachino Rossini: Una vita. E-book. Formato EPUB Gaia Servadio - Feltrinelli Editore, 2015 -
La vita di Gioachino Rossini è più avventurosa di quella dei quattro moschettieri messi assieme, è un romanzo. Da ragazzino povero a uomo ricco e infelice, da giovane di “sinistra” a vecchio di destra però sempre pronto a sfottere imperatori e impostori. Ci sono più di mille donne nel catalogo di Gioachino, una lista che avrebbe imbarazzato Leporello. Dopo i primi successi è talmente popolare che le ragazzine lo rincorrono per la strada tagliandogli pezzi di vestito da dosso, come succederà con i Beatles, e, se possibile, qualche ciocca di capelli. Lo scrive Lord Byron, furibondo che qualcuno fosse diventato ancora più famoso di lui. Delle opere di Rossini tutti conoscono Il barbiere di Siviglia, ma, con la rinnovata percezione del grande compositore, si vanno riscoprendo le opere “serie” e in particolare la sua ultima, il Guillaume Tell, che spalanca le porte al Romanticismo. C’è totale follia ne L’Italiana in Algeri, e Il Turco in Italia è surreale, ante litteram. Ma il vero fulcro tematico del libro è perché Rossini abbia smesso di comporre all’ancora verde età di trentasette anni. La risposta che dà Gaia Servadio si basa sull’analisi critica di un epistolario trovato solo di recente. Oltre 250 lettere che esprimono bene lo humour feroce del Maestro, le sue passioni nascoste ma anche il male e il bene di vivere. La pazzia e il genio sono fratelli gemelli, non solo in Mozart, ma anche in Rossini.
Giudei. E-book. Formato PDF Gaia Servadio - Bompiani, 2021 -
Febbraio 1903. Zaccaria e Samuele Levi, cugini e amici, vagano in calesse per la Lucchesia: Samuele è un fresco ingegnere che sogna di diventare impresario musicale; Zaccaria lavora nella banca di famiglia. A unirli è la passione per l’opera e per Giacomo Puccini, che incontreranno, nemmeno l’avessero evocato, in una circostanza a dir poco avventurosa. C’è molta musica, ma ci sono anche libri, viaggi, progetti, dolori immensi in questo romanzo che narra di due famiglie ebree molto diverse: i Levi, intellettuali, amanti dell’arte, innamorati dell’Italia e dell’italiano, felici abitatori di un piccolo paradiso in terra marchigiana ma sempre curiosi dell’altrove; e i Foà, torinesi e filosabaudi, fieri rappresentanti di una piccola borghesia chiusa e conservatrice. È un matrimonio combinato a intrecciare storie e destini lungo un secolo intero: una guerra, poi l’altra, e in mezzo le leggi razziali, nuove famiglie, nuovi bambini, le persecuzioni, il fronte, le partenze, le perdite. E la fatica di continuare a vivere nonostante, di reinventarsi in un mondo nuovo ma non troppo. I figli di Zaccaria coi loro bei nomi letterari, Ariel, Cielo, Miranda; la piccola luminosa orfana Giovanna; Kate, in fuga coraggiosa dalle bombe con i suoi bambini; Prospero, dalla resistenza alla politica: una folla di personaggi legati da parentele e affinità, qualche volta divisi da scelte che li allontanano. Ebrei, giudei, israeliti, esseri umani.