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eBooks di Titolo M di Antonio Nicaso
Mafia. E-book. Formato EPUB Antonio Nicaso - Bollati Boringhieri, 2016 -
Per comprendere a fondo le mafie bisogna spazzare via ogni considerazione «culturalista»: la mafia – come pure la ‘ndrangheta o la camorra – non è il prodotto di un territorio o di una mentalità. Al contrario, è un modello esportabile, costruito su una fitta rete di complicità e protezioni. Non è, insomma, una questione esclusivamente «meridionale»; porre la cosa in questi termini significa di fatto impegnarsi per non risolverla. Quello che Antonio Nicaso chiede al lettore in questo breve libro è un cambio di mentalità forte, senza il quale non potremo mai sperare di sconfiggere quella che è senza dubbio la piaga criminale più profonda e sanguinosa del nostro Paese. Conoscere la mafia per poterla combattere diventa un dovere civile per tutti noi. Lo dobbiamo alle generazioni che verranno. La vera forza della mafia, dati alla mano, è la compattezza dei suoi legami interni e l’incredibile efficacia delle sue relazioni esterne, in particolare con la politica.La mafia ha anche qualcosa in più rispetto alle altre organizzazioni criminali: può contare su miti potenti, riti, norme e simboli di forte presa, senza i quali sarebbe come un popolo senza religione. Anche questi devono essere spezzati. E deve infine essere chiaro che i mafiosi – benché abbiano costruito un’immagine di sé da «uomini d’onore», che «mantengono l’ordine» e che fanno giustizia – nella loro lunga storia non hanno mai difeso i deboli contro i forti o i poveri contro i ricchi: la mafia è un fenomeno di classi dirigenti.
Male Lingue: Vecchi e nuovi codici delle mafia. E-book. Formato EPUB Antonio Nicaso - Luigi Pellegrini Editore, 2014 -
Male lingue sono quelle usate nei Codici della ’Ndrangheta per comunicare tra gli affiliati; sono i gerghi dai lontani echi medievali, sono gioco linguistico, camuffamento, alterazione. La malavita le usa per nascondere e per ribadire un’appartenenza. Male lingue è un lavoro a più mani: due tra i maggiori esperti della criminalità organizzata e due linguisti ed etnolinguisti hanno messo insieme le loro conoscenze, con lo scopo di riunire entrambe le componenti che, inscindibilmente, costituiscono i Codici delle vecchie e nuove mafie. La sostanza e la forma: i contenuti e la lingua di questi testi sono stati messi sotto la lente dagli studiosi e hanno fornito risposte alle molte domande che il fenomeno delle associazioni mafiose pone fin dalle sue origini. Da dove nasce la necessità di creare un insieme di regole e prescrizioni, da quando vengono ricopiate e trasmesse, chi sono i protagonisti dei racconti che gli ’ndranghetisti si inventano, perché è necessario creare un mito intorno a queste associazioni? I Codici diventano quasi un genere letterario, appartenente al vasto filone della letteratura popolare. Fin dalla fine dell’Ottocento, vengono trascritti su innocui quaderni, in grafie svolazzanti, mentre oggi su fogli a righe o block notes, utilizzando, talvolta, simboli crittografici trovati in rete. La ’Ndrangheta è la più potente delle associazioni criminali, si è estesa al nord e oltreoceano, si è evoluta, ma i suoi Codici vengono ancora tramandati.
Male Lingue: Vecchi e nuovi codici delle mafia. E-book. Formato Mobipocket Antonio Nicaso - Luigi Pellegrini Editore, 2014 -
Male lingue sono quelle usate nei Codici della ’Ndrangheta per comunicare tra gli affiliati; sono i gerghi dai lontani echi medievali, sono gioco linguistico, camuffamento, alterazione. La malavita le usa per nascondere e per ribadire un’appartenenza. Male lingue è un lavoro a più mani: due tra i maggiori esperti della criminalità organizzata e due linguisti ed etnolinguisti hanno messo insieme le loro conoscenze, con lo scopo di riunire entrambe le componenti che, inscindibilmente, costituiscono i Codici delle vecchie e nuove mafie. La sostanza e la forma: i contenuti e la lingua di questi testi sono stati messi sotto la lente dagli studiosi e hanno fornito risposte alle molte domande che il fenomeno delle associazioni mafiose pone fin dalle sue origini. Da dove nasce la necessità di creare un insieme di regole e prescrizioni, da quando vengono ricopiate e trasmesse, chi sono i protagonisti dei racconti che gli ’ndranghetisti si inventano, perché è necessario creare un mito intorno a queste associazioni? I Codici diventano quasi un genere letterario, appartenente al vasto filone della letteratura popolare. Fin dalla fine dell’Ottocento, vengono trascritti su innocui quaderni, in grafie svolazzanti, mentre oggi su fogli a righe o block notes, utilizzando, talvolta, simboli crittografici trovati in rete. La ’Ndrangheta è la più potente delle associazioni criminali, si è estesa al nord e oltreoceano, si è evoluta, ma i suoi Codici vengono ancora tramandati.