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eBooks di Titolo M di Maurizio Maggiani
Mi sono perso a Genova: Una guida. E-book. Formato EPUB Maurizio Maggiani - Feltrinelli Editore, 2018 -
Maurizio Maggiani è anche un valentissimo fotografo. In questo libro dedicato a Genova, Maggiani esplora con il suo obiettivo i luoghi che coincidono con la memoria della città e al contempo con la memoria che lo scrittore ha del suo rapporto con la città. Maggiani parla di una visione quasi onirica di Genova, parla di una città che gli è comparsa davanti progressivamente quando da bambino è arrivato da Levante con i genitori per un periodo di degenza in ospedale. Quella visione segna molta parte della sua maniera di “guardare” alla città e di raccontarla. Non ci sono molti monumenti in questo volume. O almeno non i monumenti canonici. C’è la Genova del porto, la Genova operaia, la Genova dei camalli. C’è, accanto alla Genova che torna in sogno, una Genova che è stata anch’essa speranza e sogno. Sogno di civiltà e di futura umanità.
Meccanica celeste. E-book. Formato EPUB Maurizio Maggiani - Feltrinelli Editore, 2013 -
“Un uomo sogna quando è più grande di quello che fa”“Da una casa accanto a un noce all'apice di una vallata tanto più fantastica quanto più vera, una voce riempie il tempo dell'attesa di un figlio per cantare le storie di un popolo libero, di uomini e di donne che perseverano nelle generazioni a vivere con fermezza e a difendere con ferocia, amore e dignità.” Maurizio Maggiani arriva in un luogo, l'anonimo ma vividamente familiare “distretto”, dove confluiscono, da lontananze geografiche e temporali spesso leggendarie, uomini e donne depositari di vite e gesta memorabili. Siamo in una comunità raccolta fra picchi e valichi di monti che s'aprono a ovest all'azzurrità del mare, e valli strette e segrete che nascondono, proteggono e conservano. Uomini e donne consapevoli che quelle valli, quei picchi, quei boschi li fanno diversi, li educano e li contengono. Maggiani trova una strada nella memoria di eventi che dall'inizio del secolo arrivano alla Seconda guerra mondiale e da lì all'oggi senza che mai venga meno il sentore leggendario di quel suo “distretto”. Forse al di là del “distretto” nomi come la Duse, la Santarellina, l'Omo Nudo non sarebbero mai andati, ma come accade nelle contee immaginarie di Faulkner o negli oceani fantastici di Stevenson, la gloria del racconto redime e reinventa, e fa del passato uno dei futuri possibili.