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eBooks di Titolo C editi da Seac con argomento Contratti di Formato Pdf
Cedolare secca e dichiarazione dei redditi. E-book. Formato PDF Seac S.P.A. Trento - Seac, 2016 -
L’introduzione della cedolare secca ha avuto un notevole impatto sulla disciplina della tassazione dei redditi derivanti da locazioni di unità abitative e sull’indicazione di tali redditi in sede di dichiarazione. L’opzione per la cedolare secca, già in linea generale più conveniente rispetto alla tassazione ordinaria, negli ultimi anni è stata resa ancor più attraente dal Legislatore, il quale: ha disposto una significativa riduzione dell’aliquota prevista per i contratti di locazione a canone concordato (per il triennio 2014-2017 l’aliquota è pari al 10%); ha ridotto la differenza tra base imponibile in caso di cedolare secca (100%) e in caso di tassazione ordinaria (95% anziché 85%). Il testo in esame fornisce un’esauriente panoramica sulla disciplina legislativa della nuova modalità di tassazione sostitutiva, tenendo naturalmente conto dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate attraverso documenti di prassi. La pubblicazione si concentra quindi sulle modalità di compilazione delle dichiarazioni dei redditi (Mod. 730/2015 e Mod. UNICO 2015) in caso di opzione per il regime sostitutivo, analizzando dettagliatamente i singoli campi del quadro B e gli altri quadri interessati dal nuovo regime; si dà evidenza, infine, dei riflessi sulla determinazione delle imposte (IRPEF e addizionali a confronto con la cedolare), delle detrazioni e delle altre agevolazioni fiscali. Ampio spazio è dedicato a numerosi esempi pratici collegati alle diverse casistiche, sia con riferimento alle modalità di compilazione della dichiarazione che alla determinazione dell’imposta.
Colf e badanti 2016. E-book. Formato PDF Seac S.P.A. Trento - Seac, 2016 -
Per “lavoratori domestici” si intendono coloro che prestano la loro opera esclusivamente per le necessità della vita familiare del datore di lavoro. Rientrano in questa categoria: •non solo il personale addetto alle normali incombenze familiari come, ad esempio, le colf, le assistenti familiari, le badanti, i camerieri, i cuochi, le bambinaie, le governanti, ecc... •ma anche i lavoratori addetti a servizi diversi indirizzati al nucleo familiare o a singoli componenti (giardinieri, autisti, segretari privati). La principale fonte normativa del rapporto di lavoro domestico, oltre alla legge, è rappresentata dalla contrattazione collettiva di categoria, ed in particolare dal CCNL 20 febbraio 2014. La presente pubblicazione, al fine di illustrare in maniera esauriente la disciplina del lavoro domestico, offre un’analisi pratica e dettagliata •delle disposizioni contenute nel CCNL per il personale domestico, •dei relativi obblighi assicurativi e previdenziali, •nonché degli adempimenti fiscali legati alla presentazione della dichiarazione dei redditi in capo al datore di lavoro ed al lavoratore domestico. Il testo, inoltre, si caratterizza per il fatto di contenere numerosi esempi pratici di compilazione della busta paga di un lavoratore domestico, con i valori retributivi e contributivi validi dal 1° gennaio 2016.