Libri sulla psicologia
Manuali universitari e testi di psicologia generale, clinica e applicata
Saggio su Pan. E-book. Formato EPUB James Hillman - Adelphi, 2015 -
Chi è Pan? E chi sono gli dèi della Grecia? Tutta la cultura moderna - basta pensare a Hölderlin e a Nietzsche - è stata traversata dal desiderio di un 'ritorno alla Grecia' di cui qui Hillman ci aiuta a riscoprire le motivazioni profonde e la tortuosa storia. L'immenso lavorio degli studi sull'antichità classica negli ultimi due secoli è andato di pari passo con l'erosione di quel modello monocentrico di cultura che ci ha trasmesso la tradizione giudeo-cristiana. Così la ricerca della Grecia si è collegata con la riscoperta di un modello policentrico, dove i nuclei sono i vari dèi. E quei nuclei vivono ancora in noi. Poggiando sulle tesi di Jung, ma spingendole alle loro conseguenze più radicali, Hillman ci mostra come l'immagine di Pan continua a manifestarsi nella nostra esperienza, dietro le maschere della psicopatologia. Il panico, lo stupro, la masturbazione, l'incubo, la malia delle ninfe, la sincronicità - sono tutti fatti oscuri che in qualche modo si rivelano governati dal potere di Pan, e grazie a esso possono acquistare senso, invece di continuare ad agire ciecamente. Ma perché il dio possa operare in noi, perché il dio che rende pazzi possa anche guarire la nostra follia, bisogna che ritroviamo ciò che qui Hillman, sulla scia di Corbin, chiama "l'immaginale", un livello di percezione e di esperienza delle immagini a cui la nostra storia ha tentato in ogni modo di impedire l'accesso. Scritto con felice piglio polemico, questo saggio, che rivendica "una regressione che sia peculiarmente 'greca'" e ne argomenta lucidamente le ragioni, ci introduce subito nel cuore dell'opera di uno degli psicoanalisti che più hanno fatto in questi anni per criticare rigorosamente dall'interno la psicoanalisi e la sua storia.
Su una gamba sola. E-book. Formato EPUB Oliver Sacks - Adelphi, 2014 -
Un incidente di montagna in Norvegia: Oliver Sacks si ritrova su un letto con una gamba che, nella sua percezione, non gli appartiene più. All’inizio, pensa che il suo caso sia semplice e banale. Poi, si trova sprofondato in un «abisso di effetti bizzarri e anche terrificanti». Quella gamba alienata dal suo corpo lo induce a indagare «l’orrore e la meraviglia che occhieggiano dietro la vita e che sono celati, per così dire, dietro la superficie usuale della salute». Perdere la percezione di un arto lede l’immagine di se stessi, obbliga a chiedersi che cosa sia questo Sé che agisce in noi. Anche questa volta, Sacks indaga, e ci fa partecipi della sua indagine, attraverso il racconto: che sarà il racconto di uno strano viaggio «in avanti e all’indietro – perché questa sembra essere la natura del pensiero: ricondurci al suo punto di partenza, alla casa atemporale della mente». "Su una gamba" sola apparve per la prima volta nel 1984.