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eBooks di Titolo Dal editi da Oltre Edizioni di Formato Mobipocket
Dal parco letterario al parco produttivol’eredità culturale di Francesco Biamonti. E-book. Formato Mobipocket Moreno D. (Cur.) Quaini M. (Cur.) Traldi C. (Cur.) - Oltre Edizioni, 2017 - Terre Incolte
Un’area priva di forti connotazioni paesaggistiche – una classica “terra di mezzo” o se si preferisce un “paesaggio ordinario” secondo la Convenzione europea del Paesaggio o una “area interna” secondo il noto progetto nazionale – è al centro di un progetto locale di valorizzazione che coinvolge numerosi partner, differenti strumenti istituzionali e soprattutto diverse metodologie disciplinari. La scommessa, assistita dalla Compagnia di San Paolo, dal Comune di San Biagio della Cima e dall'Associazione Amici di Francesco Biamonti e sviluppata dai ricercatori dell'Università di Genova, affronta una ricerca multidisciplinare sulla storia e il paesaggio rurale di San Biagio della Cima (IM), al fine di mettere in luce elementi utili alla valorizzazione “produttiva” del paesaggio stesso e delle produzioni locali in esso inserite, saggiando virtù e limiti del contenitore “parco”. Tutelare per produrre / produrre per tutelare è la chiave proposta per costruire un’idea di “parco” alternativa a quella di stampo naturalistico e vincolistico. Un "parco produttivo” che si propone di superare i limiti del concetto di “parco letterario” proprio partendo della ricchezza dell'eredità di Francesco Biamonti e del suo sguardo analitico rivolto al paesaggio. L'indagine si è svolta alla scala topografica delle relazioni spaziali e sociali – la stessa dei romanzi di Biamonti – che si sono intrecciate e ancora si intrecciano negli spazi dei suoi “paesaggi individuali”: un concetto in grado di superare l’idea di un generico “patrimonio culturale diffuso” più o meno ampio e caratterizzato, ma comunque separato dai suoi produttori. La caratterizzazione del “paesaggio individuale” di San Biagio della Cima propone un approccio metodologico che, a partire dal singolo caso di studio, è estensibile a qualsiasi paesaggio rurale e alle relative politiche di valorizzazione, oggi sempre più attuali.
Dal Neandertal allo Hobbit: fossili e idee controcorrente. E-book. Formato Mobipocket Vincenzo Formicola - Oltre Edizioni, 2016 -
La ricostruzione della storia evolutiva dell’Uomo è un tema in continua evoluzione, per usare un gioco di parole, come si evince dai mutamenti degli scenari interpretativi che talora conseguono alla scoperta di nuovi fossili. Il libro è dedicato a quei ritrovamenti che nella storia della ricerca paleoantropologica hanno costituito una sorta di “pietre miliari”, fossili cioè che, per i messaggi di cui erano portatori e per lo sconvolgimento di idee consolidate e largamente condivise che essi comportavano, non hanno trovato facile accoglienza nell’ambiente scientifico. Fossili “controcorrente”, quindi, ma anche idee “controcorrente” sostenute da uomini che con le loro intuizioni e la loro caparbia determinazione hanno segnato la storia della disciplina. Nei vari capitoli il lettore troverà delineato, in forma divulgativa e seguendo una traccia storica, il contesto scientifico e culturale nel quale i diversi fossili sono venuti alla luce, le difficoltà che questi hanno incontrato prima di ottenere il giusto riconoscimento mentre, nella parte conclusiva, verrà proposta una sintesi sullo stato delle conoscenze attuali. Partendo dalla scoperta dell’uomo di Neandertal per finire con quella dello Hobbit, un singolare ominide di piccola taglia i cui resti sono stati rinvenuti di recente in Indonesia, il volume viene a coprire un arco di tempo di un secolo e mezzo che va da gli anni della nascita della Paleontologia umana al presente, fornendo così al lettore la possibilità di farsi un’idea degli sviluppi della disciplina.
Dall'eremoLettera ai fratelli delle chiese d’oriente. E-book. Formato Mobipocket Mirella Mujà - Oltre Edizioni, 2016 -
Sempre di più viviamo nel frastuono, sempre di più immersi in un flusso incessante di comunicazioni… E il mio io dov’è? Che senso ha questa corsa, questo gridare? “Il Signore, nella voce di un silenzio sottile...” ( 1 Re 19, 1-13). L’eremita impara a vivere dell’ascolto di questa voce – non senza aver conosciuto l’impeto del vento, del sisma, del fuoco, e l’impotenza dinanzi al proprio stesso desiderio di morte... Questo “silenzio sottile” alimenta la vita di chi è chiamato al suo ascolto, e non solo per se stesso... Questo libro nasce dalla gioia di consegnare ad altri qualcosa di questo ascolto – e il desiderio conduce verso Oriente, in un movimento naturale di comune ricerca...