Viaggi eBooks
eBooks di Titolo Viaggi editi da Tarka di Formato Mobipocket
Viaggio nei Pirenei e in Corsica. E-book. Formato Mobipocket Gustave Flaubert - Tarka, 2016 -
“Approfitta del tuo viaggio e ricordati del tuo amico Montaigne che vuole che si viaggi per riportare principalmente l’indole delle nazioni e le loro usanze, e per ‘sfregare e limare il nostro cervello con quello degli altri’. Va’, osserva e prendi nota; non viaggiare come uno speziale né come un commesso viaggiatore”.Questo scrive Achille Cléophas Flaubert, padre di Gustave, al figlio alcuni giorni dopo la sua partenza per il sud della Francia, viaggio premio compiuto terminati gli studi superiori.La luminosità e l’esotismo del sud, l’azzurro del Mediterraneo preannunciano a Flaubert quell’Oriente che sognava dalla prima giovinezza e già allora affidava alla scrittura.Il viaggio in Corsica fa quasi toccare con mano il sogno orientale dei racconti giovanili:“Amo molto il Mediterraneo, ha qualcosa di serio e di delicato che fa pensare alla Grecia, qualcosa d’immenso e di voluttuoso che fa pensare all’Oriente”. E una bella pagina sulla brulicante vitalità di Marsiglia dice come già in questa città Flaubert abbia visto muoversi tutta l’umanità che su questo mare vive. Dopo aver soggiornato a Bordeaux, si dirige in carrozza verso Bayonnne, Biarritz, i Paesi Baschi e i Pirenei (Bagnèrese-de-Luchon, Saint-Savin, Saint- Bertrand-de-Comminges,Tolosa), la Linguadoca (Carcassonne), Arles, Marsiglia, Tolone e poi per mare in Corsica: da Ajaccio inizia un viaggio verso Vico e altri paesini corsi per arrivare infine a Bastia e tornare a Marsiglia.
Viaggio in GreciaEt in Arcadia Ego. E-book. Formato Mobipocket Emilio Cecchi - Tarka, 2015 -
Emilio Cecchi attraversò la Grecia nel 1934, in tempi in cui viaggiare era ancora un modo per conoscere culture diverse e diversi modi di vivere. Visitò Corfù, Creta, Cnosso, Delfi, Micene, Corinto, il Peloponneso, Atene, in cerca delle più importanti tracce artistiche e archeologiche. La Grecia di allora offriva ancora scenari in cui l’uomo non soverchiava la natura, ma vi si integrava: le immagini dei capri neri che si infrattano tra le rocce del paesaggio brullo si contrapponevano e si fondevano a quelle chiassose da bazar dei villaggi e delle stazioni, dove contadini con visi “da sculture ellenistiche” sventolavano “mazzi di tacchini e gallinelle”. Atene invece già risentiva di una globalizzazione selvaggia: sul retaggio ottomano, che le dava un’“aria orientale e turbolenta”, da fiabesco caravanserraglio, s’innestava il brutto stile “neoellenico” di ascendenza tedesca e quell’edilizia mastodontica che la porterà all’aspetto attuale.
Viaggio intorno alla mia camera. E-book. Formato Mobipocket Xavier De Maistre - Tarka, 2020 -
“Signori leggete. Ho intrapreso e condotto un viaggio di quarantadue giorni intorno alla mia camera. Le osservazioni interessanti che ho fatto, e il piacere continuo che ho provato lungo il cammino, mi facevano desiderare di renderlo pubblico; e a ciò mi ha deciso la certezza di essere utile. Il mio cuore prova una soddisfazione inesprimibile a pensare al numero infinito di infelici ai quali io offro una risorsa garantita contro la noia e un addolcimento dei mali che soffrono. Il piacere che si prova a viaggiare nella propria camera è al riparo della gelosia inquieta degli uomini ed è indipendente dalla fortuna. Si è così infelici, così abbandonati, da non avere un ricovero dove potersi ritirare e nascondere a tutti? Ecco tutto quanto occorre per il viaggio”. Così Xavier de Maistre, giovane ufficiale savoiardo, fratello del più famoso Joseph, inizia questo breve libro, scritto nel 1790 (l’anno dopo la Rivoluzione francese) durante gli “arresti domiciliari” inflittigli per aver partecipato a un duello d’onore. Pubblicato nel 1795, da allora ha sempre goduto di una meritata fama, per l’arguzia e la capacità di raccontare la ricchezza di significato che si nasconde negli oggetti.