Fantasmi eBooks
eBooks di Titolo Fantasmi editi da Liguori Editore
Fantasmi dell’arte: Sei storie con spettatore. E-book. Formato PDF Filippo Fimiani - Liguori Editore, 2013 -
"Il destino dell'arte - un fantasma". Così scriveva il poeta romantico Novalis, diagnosticando una delle ossessioni e delle speranze che ancora preoccupano le immagini del nostro tempo. Perché un fantasma è sempre al futuro: può ritornare e riapparire in un presente che insieme lo ignora e lo ricorda, può incarnarsi in un corpo straniero che passa attraverso le parole e le cose del mondo dell'arte e trasforma i gesti della vita di tutti i giorni. Con gli strumenti delle teorie estetiche e degli studi di cultura visuale, tra storia delle arti, letteratura, cinema e fotografia, è a caccia di simili spettri che si avventura questo libro.
Fantasmi ritrovati: Nuova edizione a cura di M. G. Amadasi Guzzo e F. Tessitore. E-book. Formato PDF Giorgio Levi Della Vida - Liguori Editore, 2011 -
Questo libro non è soltanto un prezioso esempio di grande prosa memorialistica. È anche, e forse soprattutto, un libro di storia di un pezzo importante d’Italia contemporanea, come, del resto, al suo primo apparire, non mancò di rilevare Luigi Salvatorelli. La singolarità del libro sta nelle modalità del racconto, che osserva parti rilevanti della vita culturale, scientifica, morale e politica dell’Italia dall’inizio del Novecento alla crisi della dittatura fascistica, attraverso le vicende biografiche di un grande studioso di semitistica e di islamistica, che non mancò di partecipare, con impegno generoso, alle vicende, tristi e liete, della sua Patria. Varrà, in proposito, ricordare che Levi Della Vida fu uno degli undici professori universitari che rifiutarono di prestare il giuramento di fedeltà imposto dal fascismo, a vergogna di quanti lo sostennero. A parte la rilevanza dei personaggi e degli eventi narrati, da Caetani a Bonaiuti, da Croce a Gentile, da Sforza a Treves, da Semeria a Genocchi, il libro è giustamente considerato un grande esempio di prosa italiana, per l’eleganza del dettato e la sobrietà, perfino, a momenti, ironica e autoironica, del racconto.